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Alex rapito a 11 anni da una setta: ritrovato 6 anni dopo, la sua fuga incredibile

Pubblicato: 14/12/2023 17:53

Un ragazzino di Manchester scomparso sei anni fa è stato ritrovato in Francia: sei anni dopo il suo rapimento durante una vacanza in Spagna, Alex Batty, 11 anni, è stato ritrovato mercoledì a Revel. E’ stato lui stesso a chiedere aiuto alla polizia di Tolosa, dopo essere riuscito a scappare da una setta, che vive in tenda e in camper ai piedi dei Pirenei.

Alex era in vacanza a Marbella con la madre Melanie, allora 37enne, e il nonno David, allora 58enne. Dovevano tornare dal viaggio dopo due settimane ma non sono mai tornati. A entrambi era stato vietato di stare con il bambino in quel periodo a causa di problemi domestici.

La nonna e tutrice ufficiale di Alex, Susan Caruana, ipotizzava che si fossero stabiliti lì vivendo con “uno stile di vita alternativo” da qualche parte. Probabilmente una sorta di rapimento in famiglia. E invece le cose sono andate diversamente.
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Alex è fuggito da una comunità rurale

“Non volevano che Alex andasse a scuola, non credono nella scuola tradizionale”, denunciò allora la nonna. In seguito alla sua scomparsa, la polizia si convinse che Alex e i due adulti fossero fuggiti verso Melilla, in Marocco, passando per il porto di Malaga, in Spagna.

Ora i procuratori francesi sono convinti che il 17enne Alex, si sia presentato su iniziativa personale a Revel, vicino a Tolosa. Gli investigatori sospettano che Alex sia fuggito da una comunità rurale ai piedi dei Pirenei. Dopo giorni di cammino solitario, è stato raccolto da un camionista che si è insospettito e ha chiamato la polizia.

Alex è stato interrogato dagli investigatori e, come riporta La Depeche, “ha raccontato il suo incredibile viaggio, con serenità e calma”. Dopo esser stato ascoltato dalle autorità, il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali, in attesa che i suoi parenti si facciano avanti.

L’identificazione “Il mistero di Alex Batty è ora risolto”, ha scritto il quotidiano locale La Depeche. Anche se non ha mostrato alcun documento ufficiale ai gendarmi, il ragazzo, ora 17enne, ha fornito autonomamente la sua identità.

Il suo volto e la sua storia corrispondono in tutto e per tutto a quello del britannico rapito nel 2017. Questo giovedì il pubblico ministero di Tolosa ha confermato che si tratta effettivamente di Alex Batty.
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