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L’oroscopo di Simon & the Stars: ad ogni segno il suo film

Pubblicato: 29/12/2023 12:50

Cosa riservano le stelle per il 2024? Ce lo rivela Simon & The Stars che, ad ogni segno, associa un film. E così ecco l’Ariete, al quale Simon ha dedicato Billy Elliot perché nel nuovo anno spiega le ali e trova la sua strada, finalmente libero dalle oppressioni di Plutone. Tante sono state negli anni passate le lotte, gli scontri con le “figure di potere” sul lavoro e con i condizionamenti familiare sul fronte personale. Ora che questa zavorra lascia finalmente il suo cielo, è pronto a spiccare un salto in una direzione diversa, superando una serie di freni e insicurezze. Diventa “genitore di se stesso”, capace di prendere le proprie decisioni e di assumersi le proprie responsabilità fino in fondo. E ancor prima ritrova l’elettricità che contraddistingue il segno, la capacità di rialzare la testa e lottare per ciò in cui crede. E dopo anni in cui molti hanno remato contro, come nel film adesso arrivano i rinforzi. 
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Per il Toro Simon ha scelto Will Hunting – Genio Ribelle perché nel 2024 trova la sua grande occasione per cambiare vita (in amore o sul lavoro), o per toccare la vetta di ciò che ha seminato negli scorsi anni. Le opportunità arrivano a sorpresa, specie in primavera, ripagando di torti e delusioni subite negli anni passati (specie nel 2012/15 e nel 2020/23). In molti casi, poi, il cielo del nuovo anno dà al Toro la possibilità di “completare” un processo di cambiamento e di rinnovamento che porta avanti dal 2018, avendo incontrato però negli anni scorsi mille difficoltà e rallentamenti. Tutto questo permette di rompere una serie di “loop” nei quali molti girano da tempo e trovare una nuova direzione. Permette di essere promotori delle proprie iniziative, dopo anni trascorsi ad attendere tempi e comodi degli altri 

Ai Gemelli Simon dedica La rivincita delle bionde perché questo è ciò che il nuovo anno rappresenta per voi: una autentica rivincita. Alla faccia di chi non ci credeva e vi ha preso sottogamba, di chi vi ha fatto cadere tutto dall’alto un po’ su tutti i fronti. I primi mesi dell’anno servono a impostare la rotta, eliminando una serie di lacune e di buche sul manto stradale. A fine maggio, invece, il “Big Bang” con l’arrivo di Giove, il pianeta delle nuove opportunità, pronto a dare il via a un nuovo ciclo di vita. Una nuova partenza che ha anche il senso di di dar vita a una nuova “identità” dopo anni in cui molti si sono sentiti “uno, nessuno e centomila”, andando avanti per tentativi, tra false partenze e progetti caduti nel vuoto. Adesso finalmente sanno cosa scrivere sul biglietto da visita della propria vita! 

Per il Cancro il film è Sister Act, perché nel 2024 esce da un cono d’ombra nel quale si muove dal 2008, l’anno in cui Plutone è entrato in opposizione. È da allora che molti si sono chiusi in se stessi, si sono un po’ “nascosti” come Suor Maria Claretta nel film. Molti sono stati però i momenti di lotte negli anni successivi – specie tra il 2018 e il 2020 – e hanno dato al Cancro la conferma di potercela fare da solo, di poter camminare con le proprie sole gambe, senza alcuni appoggi venuti meno in questi anni. Grazie a quelle lotte, oggi il Cancro è molto più forte e sicuro di sé. È pronto a dire basta a tutto ciò che negli anni passati ha accettato solo per paura di non poterne fare a meno. Pronto a uscire allo scoperto e a conquistarsi un nuovo protagonismo: non ha paura di perdere, e questo lo rende invincibile.

Per il Leone ho scelto Tuo, Simon, un film sul coming out. Perché questo è ciò che fa nel nuovo anno, un simbolico “coming out” esistenziale che lo porta a tirar fuori le sue nuove verità. Soprattutto se ci sono ruoli o dinamiche di vita che ormai gli vanno strette, è pronto a liberarsene. Superata la paura perdere il consenso del proprio pubblico, è pronto a dire “mi dispiace, questa cosa non fa più per me”, “questo lavoro mi va stretto”, “non credo più in questa relazione” e prendere una strada diversa, spezzando così le sbarre di una gabbia che non è più disposto a tollerare. Questo atto di verità poi ha il pregio di finalizzare un percorso di rinnovamento e trasformazione personale che va avanti dal 2018 ma che negli anni passati ha incontrato continui ostacoli e rallentamenti. 

Alla Vergine Simon ha dedicato Ritorno al futuro perché il nuovo anno permette di tornare indietro nel tempo (in certi casi fino al 2012) per correggere qualcosa che si è “rotto” in quegli anni. Qualcosa che da allora crea uno stato di confusione che da quest’anno può essere aggiustato una volta per tutte. Questo processo di riordino e di riorganizzazione, poi, consente a molti nati del segno di riprendere in mano un sogno, un’aspirazione che negli anni passati erano rimasti “indietro”, messi in ombra dai vari impegni lavorativi e familiari. Nella maggior parte dei casi, l’errore da correggere riguarda una confusione sui ruoli (“chi fa cosa?”), che ha portato molti ad accollarsi incombenze che sarebbero spettate ad altri. Ora basta! Un po’ a 360°, qualcosa che appartiene al passato può seminare un futuro migliore. 

Per la Bilancia il film è Forrest Gump, un autentico capolavoro. A suggerirmelo è stato soprattutto il contrasto tra l’immagine di Forrest da piccolo, con i tutori alle gambe, e quella del Forrest adulto che impara a correre. Perché sono anni che la Bilancia si sente le gambe “incerte” e questo l’ha portata a non allontanarsi troppo da casa, o a tenere salda la mano del mentore. Nel 2024 si libera di una pesante quadratura di Plutone che se da un lato l’ha spesso fatta sentire incerta, dall’altro l’ha spinta negli anni a costruire una maggiore autonomia e sicurezza in se stessa. In questo senso da quest’anno è pronta a togliere i tutori e iniziare a correre. È pronta ad alzarsi da quella panchina, dalla quale negli anni passati è stata spettatrice della propria vita, per iniziare a viverla da protagonista., 

Allo Scorpione ha dedicato La ricerca della felicità perché negli ultimi anni ha perso tanti punti di riferimento, e si è spesso sentito come un viandante senza fissa dimora. Sradicato e privo di certezze. Il primo dono del 2024 è una nuova stabilità, un nuovo senso di radicamento a partire proprio dalla soluzione di tanti problemi degli scorsi anni legati proprio alla casa e alla famiglia. Il film racconta la storia vera di Chris Gardner, uno che “ce l’ha fatta” e che proprio grazie alle difficoltà del film ha costruito un impero. Tu sei esattamente al finale del film, quando inizia la nuova vita di Chris Gardner, quella che lo ripaga di tanti momenti in cui sembrava aver toccato simbolicamente il fondo. Da qui, inizia una nuova felicità.

Al Sagittario ha dedicato Le ali della libertà, un film che racconta un’evasione da una prigionia ingiusta, perché è proprio di questo che si parla nel nuovo anno: della riconquista di una libertà più volte negata negli anni passati. Della riconquista di “spazi” (decisionali, lavorativi, abitativi) più volte usurpati. E tutto questo, proprio come nel film, avviene con pazienza e metodo, senza fretta o scorciatoie. Perché l’obiettivo di questo cielo non è una breve evasione, ma la costruzione di una nuova libertà che duri nel tempo. In molti casi, questo richiede delle manovre che riguardano gli immobili (traslochi, compravendite, ristrutturazioni) che hanno proprio il senso di restituire al Sagittario le “chiavi di casa” della propria vita.  

Al Capricorno Simone dedica Una donna in carriera perché nel nuovo anno imparerà ad essere più spregiudicato e a crearsi le proprie occasioni, soprattutto se (come nel film) ci sono dei torti che vanno riscattati. Nel nuovo anno, con l’uscita di Plutone dal proprio cielo, il Capricorno molla un po’ il rigore e il senso del dovere che hanno attraversato gli anni passati, e inizia a scegliere le cose in base a quanto lo facciano star bene. In base a quanto gli permettano di esprimere il proprio talento e la propria creatività. E in questo alleggerimento – che può portare qualcuno a ridimensionare alcune pretese – arriva molto più vicino alla vetta di quanto non lo sia mai stato negli anni passati. Ma non si parla solo di carriera: come il film, anche il nuovo anno è un trionfo di romanticismo! 

All’Acquario Simon dedica ben due film. Il primo si intitola Come se non ci fosse un domani e racconta la sensazione – comune a molti nati del segno – di non essere padroni del proprio tempo. Il secondo è Habemus Papam e racconta l’importanza di sapere dire “no” a ciò che non fa (più) al caso nostro. Perché il “no” è una parola dal potere quasi magico nel nuovo anno, rappresenta il capolinea evolutivo di tante scelte non fatte in passato, di tante decisioni rinviate, che hanno portato l’Acquario da avere una vita “ingombra” di troppe cose. In un modo o nell’altro riescono a portarle avanti tutte, ma a che prezzo? Quello di non avere più tempo per se stessi e di non sapere più neanche quali siano i loro veri desideri. E allora, caro Acquario, il tuo tempo inizia nel momento in cui impari a dire “no”. 

Per i Pesci due film. Il primo è Whiplash, una sorta di incrocio tra “Saranno famosi” e “Full Metal Jacket”, un film sul talento e sull’impegno necessario per farlo emergere. Perché il 2024 è un anno con un ritmo serrato, con impegni crescenti e con la necessità di stare sempre sul pezzo. Non mancheranno esami, audizioni, situazioni in cui mostrarsi all’altezza. Ma tutto questo può consacrare i Pesci e ricondurli nel “luogo” che gli spetta, che si tratti di una città, di un ruolo lavorativo o di un progetto accantonato in passato. E allora il secondo film è ET – L’xtraterrestre, e in particolare la scena finale in cui l’astronave torna a prendere il nostro eroe per ricondurlo sul suo pianeta dopo anni in esilio. Dopo lunghi vagabondaggi, inizia nel 2024 un viaggio di ritorno verso se stessi.