Vai al contenuto

Acca Larentia, marea di saluti fascisti alla commemorazione. Schlein: “Sembra il 1924”

Pubblicato: 08/01/2024 13:40

La sera del 7 gennaio a Roma, si è assistito a un evento scioccante quando militanti di estrema destra si sono radunati davanti all’ex sede del Msi in via Acca Larentia per commemorare tre attivisti del Fronte della Gioventù uccisi 46 anni fa. Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta furono uccisi da un commando di estrema sinistra, mentre Stefano Recchioni morì negli scontri tra giovani di estrema destra e forze dell’ordine. Questi eventi hanno suscitato reazioni forti da parte delle autorità e delle organizzazioni politiche.
Leggi anche: Liste fasciste nei licei e risse in piazza con la compiacenza dei presidi: cosa succede a Roma
Leggi anche: Acca Larentia, il saluto romano è reato o no? Arriva la sentenza della Cassazione

Elly Schlein e il post di denuncia

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato l’accaduto con indignazione, paragonando la situazione all’anno 1924 e condannando i saluti romani che sono stati sollevati durante le commemorazioni. Ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione al Ministro Piantedosi e ha sottolineato che le organizzazioni neofasciste devono essere sciolte, come stabilisce la Costituzione italiana.

Le autorità romane avevano già organizzato commemorazioni ufficiali, con la deposizione di corone di alloro da parte del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dell’assessore alla Cultura del Campidoglio, Miguel Gotor. Tuttavia, in serata, gruppi neofascisti hanno tenuto un rito chiamato “presente,” che ha suscitato ulteriori preoccupazioni.

Le opposizioni: reazioni da Pd e Azione

Le reazioni politiche a questo evento sono state univoche. Il Partito Democratico, guidato da Nicola Zingaretti, ha condannato fermamente il saluto romano e ha dichiarato che chi non condanna questi gesti è complice. Anche Sandro Rotolo, responsabile Memoria nella segreteria nazionale del Pd, ha sottolineato che il fascismo deve essere perseguito sempre e che le organizzazioni fasciste devono essere sciolte.

Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha definito l’evento una “vergogna inaccettabile in una democrazia europea,” mentre Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha annunciato un’interrogazione urgente al Ministro Piantedosi per far luce su questi avvenimenti inquietanti e per contrastare ogni forma di organizzazione illegale che promuove ideali fascisti.

In un momento in cui l’Europa lotta per preservare i valori democratici e la convivenza civile, questi eventi hanno sollevato preoccupazioni significative e richiamato l’attenzione sull’importanza di condannare in modo unanime qualsiasi manifestazione di ideali totalitari.

Guarda il video:

Ultimo Aggiornamento: 10/01/2024 13:18