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Ragazza di 16 anni morta assiderata: cellulare scarico per il freddo, non è stata geolocalizzata

Pubblicato: 14/01/2024 12:19
San Candido tedesca assiderata

Una tragedia è avvenuta a San Candido, Comune della provincia autonoma di Bolzano, situato nell’Alta Val Pusteria. Una ragazza tedesca di 16 anni è morta assiderata. Secondo quanto si apprende, la giovane era uscita a fare una passeggiata con abiti però troppo leggeri rispetto alle temperature molto rigide che si registravano in quel momento. È stata ritrovata nel bosco. Dalle prime indagini emerge un particolare terribile sul suo telefono cellulare.
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Il cellulare della ragazza tedesca morta assiderata a San Candido era scarico al momento del suo ritrovamento, probabilmente a causa del grande freddo. Per questo motivo i soccorritori non hanno potuto geolocalizzarla. La giovane era in vacanza con i genitori nell’agriturismo Pircherhof, nella Val Pusteria altoatesina, a 1.375 metri di altezza. Venerdì mattina, prima delle sette, ha deciso di fare una passeggiata da sola nel bosco.

L’ultimo biglietto della ragazza ai genitori

La vittima aveva anche lasciato un biglietto ai genitori per avvertirli delle sue intenzioni. “È partita da sola molto presto. – spiegano i titolari dell’agriturismo – Quando ancora fuori era buio. Ai genitori ha lasciato questo biglietto con scritto: ‘Vado a fare una piccola passeggiata’ e poi non è più rientrata”. L’allarme è poi scattato intorno alle 11. Nel momento in cui si è allontanata si registravano -15 gradi nella zona.

La giovane inoltre non indossava nemmeno gli abiti adatti. Per cercarla si sono attivati 120 uomini del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Prato alla Drava con due unità cinofile, i soccorritori del Brd (Bergrettungsdienst- ossia il Soccorso Alpino a Bolzano) di San Candido, i gruppi cinofili del Brd e della Pusteria, la polizia, i carabinieri di San Candido e la Croce bianca. Purtroppo, però, le ricerche si sono concluse tragicamente con il ritrovamento del suo corpo intorno alle 2 del pomeriggio.

“È rimasta lì all’aperto quando la temperatura scende a -15 gradi. – spiega Willi Feichter della stazione Soccorso Alpino San Candido – Non aveva le ciaspole e nel bosco ci sono tante zone impervie. Aveva il telefono ma o non c’era più batteria oppure era spento. Non sappiamo. Peraltro era vestita anche adeguatamente, indossava indumenti da montagna: pantaloni pesanti, giacca pesante, scarponi. È uscita perché le piaceva la neve, il paesaggio, noi con i sanitari abbiamo anche tentato di rianimarla ma ormai era già morta”.
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