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Crollo in una miniera d’oro in Mali: più di 70 morti

Pubblicato: 25/01/2024 00:02
Crollo in una miniera d'oro in Mali: più di 70 morti

In una tragedia che ha scosso il Mali occidentale, oltre 70 persone hanno perso la vita a causa del crollo di un tunnel in un sito di estrazione dell’oro. L’incidente, avvenuto una settimana fa, è venuto alla luce solo di recente. Secondo Oumar Sidibé, leader di un gruppo di minatori, e un consigliere locale, il crollo si è verificato mentre più di 200 minatori lavoravano all’interno del tunnel. Dopo intense ricerche, 73 corpi sono stati recuperati, segnalando una delle peggiori tragedie minerarie della regione.

Il Mali, uno dei maggiori produttori d’oro dell’Africa e tra i Paesi più poveri del mondo, è spesso teatro di incidenti in miniera. Questi siti, dove l’estrazione artigianale è comune, sono scarsamente regolamentati e pericolosi. L’incidente evidenzia la continua lotta delle autorità locali nel controllare e garantire la sicurezza in queste miniere.

Il governo maliano ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e ha esortato le comunità vicine ai siti minerari a rispettare i requisiti di sicurezza. Questo appello segue una serie di incidenti mortali in tutta la regione del Sahel, tra cui una catastrofe in Burkina Faso nel febbraio 2022, che ha ucciso 59 persone.

Il settore aurifero è cruciale per l’economia del Mali, contribuendo significativamente al bilancio nazionale, alle esportazioni e al PIL. Il governo, sotto la guida di leader militari dal 2020, sta cercando di aumentare la sovranità del Paese sulle sue risorse naturali. Un nuovo codice minerario adottato di recente mira a incrementare i guadagni del governo dal settore.

Nonostante l’instabilità politica, aziende straniere, tra cui Barrick Gold, B2Gold, Resolute Mining e Hummingbird Resources, dominano il settore minerario maliano. Parallelamente, le miniere artigianali continuano a prosperare, attirando migliaia di cercatori in cerca di fortuna, nonostante i pericoli evidenti.