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Udine dice no alla cittadinanza onoraria a Maignan: la decisione a sorpresa

Pubblicato: 29/01/2024 20:53
maignan udine

Con una decisione a dir poco inattesa, il Consiglio comunale di Udine ha bocciato la proposta di concedere la cittadinanza al portiere del Milan Mike Maignan, offeso con insulti razzisti durante la partita contro l’Udinese disputata allo stadio Friuli il 20 gennaio scorso. Affinché la proposta fosse approvata, non erano sufficienti i voti della sola maggioranza ma occorrevano i tre quarti dei voti dei consiglieri. La minoranza di centro-destra ha votato invece in modo compatto contro la proposta del sindaco Alberto Felice De Toni, a capo di una amministrazione di centro-sinistra.

“Prendo atto con dispiacere che il centrodestra non è stato al nostro fianco in questo delicato momento. Si è persa l’occasione per dimostrare che la nostra città è unita e che si distanzia nettamente da ciò che è accaduto, che, per quanto frequente in diversi stadi e messo in atto da pochi singoli, non rappresenta minimamente la città. Né tanto meno i nostri tifosi” ha commentato il sindaco De Toni.

L’ex primo cittadino Pietro Fontanini, esponente della Lega, ha invece motivato così il rifiuto dell’opposizione alla proposta: “Sono convinto che la cittadinanza non debba essere conferita perché potrebbe sembrare un’azione riparatoria per una colpa che i friulani non ritengono di avere. Per prassi e tradizione, la cittadinanza onoraria si riconosce a personalità che hanno concretamente contribuito al benessere socio-culturale dei cittadini”. La vicenda di Maignan “non rientra in queste fattispecie”, che, tuttavia, “vanno senza dubbio, in modo fermo, condannate”.

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Ultimo Aggiornamento: 29/01/2024 22:25