Vai al contenuto

Liliana Segre minaccia querela dopo le accuse dell’ex ambasciatrice Elena Basile: “Piange solo per i bambini ebrei”

Pubblicato: 07/02/2024 12:51
Liliana Segre querela Basile

Un botta e risposta durissimo che finirà quasi certamente in tribunale. A scatenare il putiferio è stato un breve ma esplosivo video pubblicato dall’ex ambasciatrice Elena Basile, in cui la diplomatica italiana lancia gravi accuse contro Liliana Segre, In pratica l’anziana senatrice a vita, ebrea e superstite dei campi di concentramento nazisti, viene accusata dalla Basile di utilizzare due pesi e due misure per il popolo israeliano e quello palestinese. “Piange solo per i bambini ebrei. Vuole imitare i nazisti”, accusa la Basile. E il figlio della Segre, Luciano Belli Paci, annuncia querela.
Leggi anche: Liliana Segre: “Non mi devo discolpare per ciò che fa Israele”. Le parole al Memoriale della Shoah

Il video con le gravissime accuse di Elena Basile

Nel video visibile qui sotto l’ex ambasciatrice Elena Basile si scaglia contro Liliana Segre sostenendo che la senatrice a vita “dice di non poter più dormire pensando ai bambini ebrei uccisi il 7 ottobre, dice che la sua memoria è tormentata, per 365 giorni all’anno, per quello che ha vissuto nei campi di concentramento. Ma, cara signora, possibile che i bambini palestinesi non la toccano?”.

L’ex ambasciatrice ricorda poi rivolgendosi alla Segre che “ogni quattro-cinque minuti muore un bambino palestinese. Da ebrea che ha vissuto nei campi di concentramento lei dovrebbe sentire il dolore di tutti gli oppressi e in particolare ora del popolo palestinese. La morale non è rivolta solo a un gruppo nazionale. Sa che i tedeschi nazisti erano molto buoni coi loro bambini? E non sentivano nulla per la morte degli ebrei. Lei vuole imitarli?”.

La replica del figlio di Liliana Segre

Dopo aver visto il video, la famiglia di Liliana Segre annuncia subito querela. “Ho scritto alla Basile. ‘Tolga di mezzo questa cosa, che è completamente falsa, si scusi, altrimenti la dobbiamo querelare. – avverte il figlio Luciano Belli Paci – Non mi ha risposto, quindi domani penso che provvederemo per la querela. Mia madre ha ripetuto sempre, anche da Fabio Fazio, che lei non fa distinzioni, che le fanno una pena infinita i bambini di tutte le nazionalità, di tutte le fedi, quelli israeliani e quelli palestinesi”, conclude.
Leggi anche: “Ho paura di aver vissuto invano”. La toccante intervista di Liliana Segre

La polemica prosegue

Le denunce e le querele alimentano il clima d’odio e di antisemitismo”, Elena Basile commenta così l notizia della possibile querela. “Ieri notte mi sono pervenute due mail della Dott.ssa Elena Basile, in risposta alla mia mail di contestazione di ieri mattina. – chiarisce invece il figlio della Segre – Basile sostiene che il pensiero di Liliana Segre sarebbe stato travisato da non meglio precisati articoli di stampa, a seguito dei quali sarebbe nato il suo video, e che dunque la senatrice dovrebbe chiedere a quei giornali che l’hanno fraintesa, e non a lei, di rettificare. Si dichiara inoltre felice di apprendere che la senatrice Segre ha a cuore la morte dei bambini di tutte le nazionalità e gruppi etnici. Infine, si dice spiacente se il video ha ferito Liliana Segre”. Tuttavia, Belli Paci nel suo comunicato stampa parla di risposta “vergognosa” precisando che “i travisamenti del pensiero di Liliana Segre da parte della stampa non risultano. Sottolinea infine che la Basile “non ritiene di assumersi le sue responsabilità per le affermazioni diffamatorie ed ingiuriose contenute nel video”.

Ultimo Aggiornamento: 07/02/2024 15:09