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Treni, lunedì di sciopero: disagi in vista. Cosa bisogna sapere

Pubblicato: 11/02/2024 20:47

Un lunedì a rischio per i viaggiatori italiani a causa di uno sciopero nazionale dei ferrovieri, proclamato dai sindacati di base Cub ed Usb. La protesta, che riguarderà l’intero settore ferroviario, è stata indetta per sollecitare il rinnovo del contratto e vedrà uno stop di 8 ore, dalle 9 alle 17. Tutte le imprese del settore, inclusi Trenitalia, Italo e Trenord, saranno coinvolte, con impatti significativi non solo sul trasporto di passeggeri ma anche su quello merci e sulle operazioni di Rfi, la società responsabile della gestione della rete e delle infrastrutture ferroviarie.

I pendolari che utilizzano i treni locali potrebbero essere i più colpiti, mentre i treni a lunga percorrenza, come Frecciarossa ed Intercity, dovrebbero operare con maggiore regolarità, nonostante Trenitalia non escluda problemi anche prima e dopo l’orario dello sciopero. Anche Italo avvisa i suoi viaggiatori di possibili disagi e rallentamenti, fornendo un elenco dei treni garantiti durante lo sciopero.

La protesta si inserisce in un contesto più ampio di richieste da parte dei lavoratori per un “vero e adeguato rinnovo contrattuale nazionale“. L’Usb fa riferimento anche alla recente paralisi del trasporto ferroviario in Germania, dove i macchinisti hanno scioperato per sei giorni per motivazioni simili, evidenziando così la natura collettiva delle rivendicazioni nel settore.

A Roma, è previsto un presidio in piazza della Croce Rossa, vicino alla sede delle Ferrovie dello Stato, per esprimere il malcontento verso le attuali condizioni delle relazioni sindacali all’interno del gruppo. L’Usb critica duramente anche le altre sigle sindacali che, il 10 gennaio, hanno firmato un accordo con Trenitalia, accusandole di aver compromesso i diritti dei lavoratori in favore di una maggiore flessibilità organizzativa a vantaggio dell’azienda.

L’evento sottolinea la tensione esistente tra i lavoratori del settore ferroviario e le aziende, in un momento in cui le negoziazioni per il rinnovo contrattuale sembrano essere in stallo, con implicazioni dirette sulla qualità del servizio offerto ai viaggiatori e sulle condizioni di lavoro dei ferrovieri.