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L’anziana Maria Basso costretta a mangiare cibo nocivo fino alla morte. Arrestata la nipote: “Voleva l’eredità”

Pubblicato: 22/02/2024 13:00

L’accusa è quella di aver provocato la morte di una sua prozia di 80 anni, di nome Maria Basso, facendole ingerire cibo che la donna non avrebbe dovuto mangiare (dovendosi alimentare solo di omogeneizzati), e cercando in seguito di ricondurre il decesso a cause naturali. Uno stratagemma architettato per poter beneficiare dell‘eredità.
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È questa l’accusa contestata dalla Procura di Catania a una pronipote della vittima, che è stata arrestata da carabinieri della stazione di Aci Castello con l’aiuto di militari dell’Arma della compagnia di Acireale e di Asiago (Vicenza). La donna è stata messa agli arresti domiciliari, con l’uso obbligatorio del braccialetto elettronico, accusata di circonvenzione di incapace e omicidio aggravato.

Maria Basso è morta, il 16 dicembre 2022, in una casa di cura di Aci Castello, in provincia di Catania, dove risiedeva da circa quindici giorni. Secondo la Procura di Catania, la sua morte sarebbe direttamente collegata “all’ingestione avvenuta cinque giorni prima di cibi solidi, per lei fortemente dannosi a causa delle patologie da cui era affetta, che le consentivano di nutrirsi solo attraverso cibi omogeneizzati”.

Inoltre, si legge ancora, le indagini dei carabinieri avrebbero permesso di “fare luce sull’articolato disegno criminoso tessuto dall’indagata, che avrebbe causato la morte dell’anziana, ritenuta in un primo momento riconducibile a cause naturali, al fine di potere beneficiare della relativa eredità”.