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Streptococco carnivoro, cresce l’allarme in Giappone: “Mortalità al 30%”

Pubblicato: 25/03/2024 21:43
streptococco carnivoro

Un allarme che sta spaventando il mondo, quello legato alla diffusione dello streptococco A. Definita “malattia carnivora” o “batterio carnivoro“, in alcuni l’infezione finisce per tramutarsi nella cosiddetta sindrome da shock tossico streptococcico (Stss), che pul portare alla necrosi dei tessuti e che nelle ultime settimane sta spaventando il Giappone. All’interno del Paese, infatti, si parla già di una vera e propria emergenza, con il governo costretto a rilasciare dichiarazioni ufficiali circa l’aumento dei casi che sta tenendo in ansia la popolazione. Il governo metropolitano di Tokyo ha così diffuso un alert in seguito a un aumento significativo dei casi di Stss: secondo gli ultimi dati, nel 2024 hanno già superato la metà del totale registrato l’anno scorso.

Nella sola capitale i casi registrati erano stati 88 al 17 marzo, mentre a livello nazionale sarebbero 517 secondo quanto riporta ‘The Japan Times‘. Nel 2023 il tasso di mortalità da Stss è stato pari al 30% circa, ha spiegato il governo giapponese nel fare il punto sulla situazione nel Paese. L’anno scorso c’erano stati 141 i casi in città, con 42 decessi.

Ma come si diffonde la malattia? Lo streptococco di gruppo A può essere trasmesso per via respiratoria o per contatto diretto, oppure attraverso ferite a mani e piedi. In caso di sintomi come dolore agli arti, gonfiore e febbre, il governo ha invitato i cittadini a contattare subito un medico, sottolineando l’importanza di misure preventive di base come il lavaggio frequente delle mani e una cura adeguata delle ferite. Gli esperti ritengono che l’aumento dei casi di Stss sia associato a una variante batterica nota come ceppo M1UK, rilevata sempre più spesso da metà novembre 2023 nei pazienti colpiti.

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Ultimo Aggiornamento: 26/03/2024 10:14