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Carne di cavallo ritirata dai negozi per rischio Listeria: l’allarme lanciato dal ministero

Pubblicato: 28/03/2024 19:51
carne cavallo ritirata

Scatta l’allarme per un lotto di carne di cavallo preconfezionato, ritirato dai banchi frigo di negozi e supermercati per rischio microbiologico per i consumatori a causa di una possibile presenza di Listeria monocytogenes nel prodotto. A comunicarlo è stato il Ministero della salute, che ha pubblicato tre diversi avvisi di richiamo datati 27 marzo e pubblicati in queste ore sul portale degli Avvisi di sicurezza e dei Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori. Il richiamo interessa uno stesso lotto di carne di cavallo lavorata e confezionata dallo stesso produttore ma venduta con marchi e nomi diversi.

Gli avvisi di richiamo riguardano il lotto numero 24001987 degli Sfilacci Equini prodotti e confezionati dalla ditta Europe Meat International S.r.l. nel proprio stabilimento di Resana, in provincia di Treviso. Nel dettaglio, sono stati ritirati gli Sfilacci Equini prodotti per Naba Carni spa e venduti a marchio “Masina dal 1929” in sacchetti in ATP da 100 grammi ciascuno e con data di scadenza fissata al 12 luglio 2024; gli Sfilacci Equini prodotti per Ali s.p.a e venduti a marchio “Casa Alì” in vaschette ATP da 80 grammi ciascuna e con data di scadenza fissata al 4 maggio 2024 e al 7 maggio 2024.

Come spiegato dal Ministero della SAlute, il ritiro degli straccetti di carne equina è stato disposto per un possibile rischio microbiologico per i consumatori perché durante i controlli sarebbe emersa la presenza di Listeria monocytogenes oltre i limiti di legge. La raccomandazione è di non consumare il prodotto con i lotti indicati.

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