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Analizzate delle ossa rimaste 4 anni nell’armadio: sono i resti di Luigi Dessì, scomparso 7 anni fa

Pubblicato: 02/04/2024 16:48
luigi dessì

Era scomparso nel nulla il 25 giugno di 7 anni fa a San Vito in Sardegna. Poi di lui non si era saputo più nulla, nonostante le ricerche. Il caso di Luigi Dessì, un pensionato di 74 anni di Armungia, era rimasto così a lungo irrisolto, nonostante anche Chi l’ha Visto si fosse occupato della vicenda. Nonostante un grande dispiegamento di forze con droni ed elicotteri, l’uomo non era mai stato rintracciato. Poi, quattro anni fa, una possibile svolta: un uomo si era imbattuto in alcuni resti umani durante una scampagnata alla ricerca di funghi. Quelle ossa sono state consegnate alle autorità per essere analizzate e sono rimaste a lungo nell’armadio del genetista incaricato. Il magistrato, dopo 4 anni, ha deciso di sottoporle finalmente al Ris e agli scienziati dell’Arma è bastato poco per dire con certezza che quelle ossa sono proprio di Luigi Dessì.

Dopo 7 anni, Dessì potrà così avere finalmente una sepoltura, ma la sua storia con la giustizia è appena iniziata. Toccherà infatti alle autorità ricostruire cosa possa essere accaduto all’anziano dalla scomparsa in poi e come possa essere deceduto. Il suo funerale sarà celebrato nei prossimi giorni ad Armungia, mentre si lavora per rimettere insieme i pezzi della vicenda.

L’ipotesi principale, al momento, è che Dessì possa essere deceduto a seguito di un incidente. L’uomo, infatti, soffriva di demenza senile ed era solito uscire con al collo un ciondolo con il suo nome, cognome e numero di telefono dei familiari. Al momento della scomparsa, si era allontanato dalla sua abitazione di San Vito in pantaloncini e canotta. Da allora, nessuno aveva più avuto sue notizie.

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