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Dengue, contagiate due persone in Umbria: via alla disinfestazione

Pubblicato: 05/04/2024 18:26

Una coppia di Magione è risultata contagiata da Dengue virus e il sindaco Giacomo Chiodini ha disposto subito la disinfestazione straordinaria questa sera nella zona di Borgoglione per abbattere eventuali zanzare, unico potenziale vettore dell’infezione.

Il contagio – spiega – è avvenuto all’estero oltre 15 giorni fa. Lo stato di salute della coppia – residente in una zona “molto remota” del territorio – è “buono”, anche se sono presenti sintomi e le analisi hanno individuato la presenza del Dengue virus.

Le modalità esecutive del trattamento, sono state indicate e trasmesse al Comune di Magione dal Dipartimento prevenzione – Servizio igiene e sanità pubblica dell’Usl Umbria 1 che ha segnalato il caso.
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Le indicazioni per la disinfestazione

Durante gli interventi di disinfestazione – spiega il sindaco – non devono essere mantenuti ad asciugare indumenti e biancheria all’esterno delle abitazioni; si deve sospendere l’uso di impianti di ricambio di aria; porte e finestre di appartamenti/locali devono essere tenute chiuse per tutto il tempo del trattamento e per almeno trenta minuti dalla fine delle operazioni; gli animali domestici e da cortile dovranno essere mantenuti all’interno dei propri ricoveri o comunque allontanati e messi al riparo; si dovrà provvedere ad allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali; si dovrà provvedere a ricoprire o svuotare le piscine ad uso natatorio; si dovrà provvedere a proteggere vasche ornamentali ove siano presenti pesci, oppure a svuotarle momentaneamente mettendo al riparo gli stessi pesci.

Inoltre, nel caso in cui possano essere irrorati anche giardini con arredi e suppellettili e/o aree gioco, è necessario coprire con teli le strutture, i giochi e gli arredi presenti all’esterno, o lavarli accuratamente dopo gli interventi prima di renderli di nuovo fruibili; si dovrà provvedere a proteggere colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e a lavarli accuratamente prima del loro consumo; in presenza di apiari nell’area che si deve trattare o nelle aree limitrofe alla stessa entro una fascia di rispetto di almeno 300 metri l’apicoltore deve essere avvisato con congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune. 
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