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L’agente lo blocca a terra e gli mette il ginocchio sul collo: 53enne muore durante arresto in Ohio

Pubblicato: 26/04/2024 18:42

Un uomo di 53 anni, Frank Tyson, è deceduto in Ohio il 18 aprile scorso dopo aver ripetutamente dichiarato agli agenti “Non riesco a respirare” mentre era immobilizzato con le mani dietro la schiena e un ginocchio di un poliziotto premuto sul suo collo. Questa tragica scena si è svolta in un locale della cittadina di Canton ed è stata catturata dai video delle telecamere indossate dagli agenti intervenuti.

La sera del 18 aprile, la polizia è intervenuta in seguito a un incidente stradale intorno alle 20.15, durante il quale un palo della luce era stato abbattuto. Sul luogo dell’incidente, gli agenti hanno trovato il veicolo coinvolto senza conducente, con la portiera aperta e un airbag esploso. Un passante ha indicato agli agenti che l’autista si era rifugiato in un bar nelle vicinanze.

Quando gli agenti sono entrati nel locale, una donna ha chiesto loro di allontanare Tyson, che si trovava in piedi di fronte al bancone. Durante il tentativo di ammanettarlo, Tyson ha reagito dicendo loro di chiamare lo sceriffo e ha continuato a gridare che stavano cercando di ucciderlo. Gli agenti lo hanno spinto a terra e uno di loro ha posizionato il ginocchio sulla parte superiore del corpo di Tyson. L’uomo ha ripetutamente dichiarato di non riuscire a respirare e che l’agente gli stava premendo sul collo. Dopo circa 30 secondi, l’agente si è alzato, ma poco dopo Tyson ha perso i sensi.

Il video mostra che Tyson è rimasto immobile sul pavimento per oltre 5 minuti mentre gli agenti parlavano con gli avventori del bar. Quando hanno notato che l’uomo era incosciente, hanno iniziato le manovre rianimatorie e hanno cercato di rianimarlo prima dell’arrivo dei medici dei vigili del fuoco. Tyson è stato successivamente trasportato in ospedale, dove è stato dichiarato morto.

Attualmente, la causa della morte di Tyson è ancora oggetto di indagine e un’autopsia è stata eseguita. Gli agenti coinvolti sono stati temporaneamente sospesi mentre le autorità continuano le indagini. Entrambi, entrati nel dipartimento nel 2022 e assegnati all’ufficio del traffico, sono stati messi in congedo amministrativo retribuito.

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Ultimo Aggiornamento: 26/04/2024 19:00