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La lezione di Giuliacci agli eco-attivisti: “Ecco la verità”. Asfaltati! (VIDEO)

Pubblicato: 29/04/2024 20:41

Per gli ambientalisti è tutta colpa delle emissioni inquinanti prodotte dall’uomo e l’unica via sono le energie rinnovabili che “non inquinano”, ma poi capita che qualcuno enormemente più qualificato a parlare del clima e dei suoi cambiamenti abbia da eccepire, sicché le cosiddette argomentazioni dei cosiddetti eco-attivisti terminano, giacché si soffermano essenzialmente sulla “colpa” dell’uomo e la necessità, anzi “l’urgenza” della transizione energetica. Ma è davvero così? No. Non lo diciamo noi ma il colonnello Mario Giuliacci, già volto noto delle previsioni del tempo in televisione, ora attivissimo sul Web con un sito dedicato al meteo e, appunto, al clima. A Dritto e Rovescio, condotto su Rete Quattro da Paolo Del Debbio, il colonnello dell’Aeronautica ha avuto invero gioco facile nello smontare, una per una, le istanze – quasi dei dogmi, onorati con un certo fanatismo – portate avanti dagli altri ospiti, ovvero Riccardo Mercati, eco-attivista di Ultima Generazione, e Benedetta Scuderi, rappresentante di Verdi-Sinistra. E dunque parliamo – più che della paranoia del surriscaldamento globale – del cambiamento climatico che peraltro non viene negato dal colonnello Giuliacci, che tuttavia non può esimersi dal dare una sonora lezione ai due interlocutori. (Continua a leggere dopo il VIDEO)

I naturali cicli del clima

“Dovrebbero essere gli addetti ai lavori a parlare di cambiamenti climatici” poiché “le leggi dell’atmosfera seguono le leggi della fisica per il 90 per cento e della chimica per il 10“, premette Giuliacci, che ricorda di essere laureato in fisica con specializzazione in fisica dell’atmosfera: “Scusate la mancanza di umiltà, ma in questo contesto mi sento la persona più idonea a parlare”, afferma. Detto questo, il colonnello Giuliacci scende nel dettaglio di una materia evidentemente complessa e che non si può ridurre a una serie di slogan, né giustificare atti di vandalismo assolutamente inutili e gratuiti, come quelli cui Ultima Generazione ci ha abituati, in un clima (clima, stavolta, in senso figurato) a metà tra la psicosi di massa e l’isteria collettiva. L’incremento dei gas serra, prosegue il meteorologo, fa inevitabilmente aumentare le temperature. Tuttavia il fenomeno dell’effetto serra non va demonizzato in toto, perché permette di restituire del calore al pianeta. Se non ci fosse, avremmo temperature molto più rigide. Si diceva che Giuliacci non ha negato affatto il cambiamento di tutti i parametri climatici, tuttavia rigetta le soluzioni sin troppo semplicistiche degli ambientalisti. E, si badi bene, non ci riferiamo alle enormi criticità e ai pericoli dell’auto elettrica, sovente soggetta ad autocombustione, né agli enormi costi per l’efficientamento energetico delle “case green”, ma a osservazioni prettamente scientifiche. Sicché, per spiegare con le parole di Mario Giuliacci i naturali cicli del clima: “In passato il sole è stato il grande artefice dei cambiamenti del clima”, basti pensare che negli anni Sessanta e Settanta incominciò a far freddo, “tant’è che si parlava di arrivo nuova di una nuova glaciazione“. Poi, dagli anni Ottanta agli anni Duemila, “di nuovo temperature in rapida salita“. (Continua a leggere dopo la foto)

La fake news delle rinnovabili che non inquinano

Dunque, la soluzione qual è? Leggiamo su il Giornale: “Si parla energie rinnovabili, ma nessuna di queste è perfetta – ancora nelle parole del colonnello Giuliacci – Per esempio i pannelli fotovoltaici sono prodotti in Cina con centrali a carbone, e dopo dieci-quindici anni di funzionamento li devi buttare via“. E ancora: “Non si sa come stoccarli perché il silicio che compone i pannelli è fortemente nocivo per l’ambiente, quanto le barre di uranio“. Servirebbero ben altre misure, come ad esempio gli invasi idrici, la cui realizzazione è, però, “spesso rallentata dalla burocrazia”. Sul fronte delle infrastrutture idriche, infatti, in Italia gli investimenti si sono pressoché fermati dagli anni Sessanta.

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