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Bruxelles val bene un Vannacci: cosa c’è dietro la mossa di Salvini

Pubblicato: 30/04/2024 08:59

Molti seguaci saranno profondamente delusi. Pensavano di aver trovato il nuovo Parsifal, Dio, patria e valori tradizionali, un Cid Campeador da seguire in battaglia contro infedeli, immorali, traditori e soprattutto gay. Invece si è accodato al capitano Salvini, lui, il Generale Vannacci che i porti non si sarebbe limitato a bloccare, li avrebbe direttamente minati, come ai tempi della seconda guerra mondiale. Sembrava volesse fondare un partito ed invece ne ha infibulato uno. Forse qualcuno gli ha detto che un po’ di danè ci volevano per fondare un partito e lanciarlo in campagna elettorale, e né Putin né Trump erano così spregiudicati da finanziarlo. Metterci dei soldi guadagnati con la sua luminosa carriera editoriale nemmeno a pensarci. Siam Parà, mica matti. Porterà a Vannacci sufficiente gloria e preferenze questa mossa? Porterà a Salvini un aumento delle tremebonde percentuali? Quella di Salvini sembra la mossa del quasi disoccupato che si gioca gli ultimi euro al superenalotto. Se Il Generale prende un botto di preferenze ha vinto lui, Vannacci, e nella Lega si apre un pandemonio, se invece risulta un flop le basse percentuali lo metteranno fuori gioco. Non proprio una giocata win to win.

Il generale intanto è contento, qualunque talk show lo invita felice di una sua frase ad effetto di cui parleranno tutti i giornali il giorno dopo. Dalle classi differenziate passeremo, nel crescendo, a breve alla rupe Tarpea. Il suo programma è semplice, spartano oseremmo dire, ridurre il ruolo di malformati, uomini di dubbia men sana in corpore sano, fustigare donne dalle corte gonne, che si attardano nei bar, magari accompagnate da uomini effemminati. Che ne pensi del bilancio europeo, dell’euro, dei cambiamenti climatici, del debito europeo, del PNRR o del Mes non si sa. Ma sembra non avere alcuna importanza. Non si capisce specificatamente nemmeno cosa ne pensi dell’Esercito Europeo, materia che con tre lauree in merito dovrebbe padroneggiare.

Tanto non serve, per ora il suo obbiettivo è la notorietà, e quegli argomenti non fanno titoli sui giornali e sul web. E poi a Salvini delle europee e dell’Europa non importa una cippa, ed in questo c’è totale assonanza con il Generale. Salvini che non si è candidato per non contarsi, temendo il tradimento dei suoi, ha lanciato Vannacci come un Maiale della Decima Mas contro la corazzata Giorgia. Qualche danno i cosiddetti maiali fecero ai tempi di Salò ma non invertirono certo il destino già scritto di una guerra persa. Salvini ha perso la sua guerra contro Giorgia on your mind ormai ma nessuno lo ha ancora avvertito dei suoi fedelissimi. Sembra chiuso nel Bunker di via Bellerio con la sua Francesca da cui dice di volere dei figli, cosa a cui forse potrebbe, con tranquillità, dedicarsi tra poco. Nel frattempo il guastatore Vannacci è libero di scorazzare tra i media ed il web. Sembra giunta l’ora più buia per la politica europea italiana, ma al peggio non c’è fine. Se per caso la deficienza italica assegnasse a Vannacci un plebiscito, quanto sarebbe esaltante un Premierato forte con un Forte Vannacci? Mala tempora currunt.

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