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Elezioni europee, vince Giorgia e Elly sorride. Analisi del voto, chi ha vinto e chi ha perso

Pubblicato: 10/05/2024 06:00

Fratelli d’Italia continua a consolidare la sua posizione come forza dominante nel Nord Italia, confermando la sua leadership nelle regioni settentrionali con percentuali che variano tra il 28% e il 30%. Questo successo è in gran parte dovuto alla figura carismatica di Giorgia Meloni, che emerge come la più votata in diverse circoscrizioni. In particolare, nel Nord-Est, una volta roccaforte della Lega, Fratelli d’Italia raggiunge il 30%, con la Meloni che si distingue per il suo ampio consenso. Al Nord-Ovest, il partito mantiene un solido 28,81%, dimostrando un consolidamento notevole della sua base elettorale. Forza Italia supera la Lega a arriva al 9,7%.

Subito dietro si colloca il Partito Democratico, che con una strategia efficace e candidati forti come Stefano Bonaccini nel Nord-Est, riesce a ottenere il 24,03%. La performance di Cecilia Strada al Nord-Ovest, con il 24,20%, rafforza ulteriormente la crescita del partito. Questo slancio del Partito Democratico è particolarmente evidente a discapito della Lega, che non riesce a superare il 9,1% nonostante la presenza di Roberto Vannacci come capolista. Il generale Vannacci, considerato un possibile catalizzatore per la Lega, non riesce a invertire la rotta del partito di Matteo Salvini, che perde terreno in modo significativo anche nelle sue tradizionali roccaforti.

La situazione nel Centro Italia rispecchia quella delle regioni settentrionali: Fratelli d’Italia domina con un 29%, mentre il Partito Democratico lo segue a breve distanza con il 27%. Anche qui, la Lega subisce un pesante tracollo, venendo sorpassata dal Movimento 5 Stelle che raggiunge il 9%, e da Forza Italia con il 7%. Questo declino è un duro colpo per la Lega, che, nonostante gli sforzi di Salvini e la candidatura di Vannacci, è costretta a competere per il quarto posto con Alleanza Verdi e Sinistra, che mantiene una presenza costante intorno al 6-7%.

La vera sorpresa si registra nel Sud Italia, dove il Partito Democratico emerge come primo partito con quasi il 27%, spinto dall’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro. Qui, il Pd riesce a superare Fratelli d’Italia, che si ferma tra il 23% e il 24%. Il Movimento 5 Stelle, pur registrando un calo rispetto alle elezioni precedenti, mantiene una posizione significativa con circa il 17%, dimostrando una certa resilienza nella regione. La Lega, invece, fatica a trovare consensi e viene superata da Forza Italia, che con Antonio Tajani ottiene voti di gran lunga superiori rispetto a quelli del generale Vannacci.

Grande delusione per il terzo polo: Stati Uniti d’Europa con l’asse Renzi-Bonino raggiunge solo il 3,9% mentre Calenda va poco oltre il 3.Nessuno dei due avrà rappresentanze in Europa. Fondamentale, in negativo, la scissione di Calenda, su cui Renzi è fortemente biasimante: “Sul risultato italiano pesa l’assurda rottura del Terzo Polo: potevamo avere sette parlamentari europei riformisti, insieme. E invece sono zero. Che follia”.

Sconfitta totale anche per i pentastellati che raggiungono il risultato peggiore dal 2015. Non c’è ambiguità nelle parole del leader Giuseppe Conte, che dice: “Prendiamo atto di questo risultato molto deludente. Potevamo sicuramente fare meglio. Avvieremo una riflessione interna per cercare di approfondire le ragioni di questo risultato”.

Nelle Isole, dove si è registrato un tasso di astensionismo senza precedenti con solo il 36% degli aventi diritto al voto, Fratelli d’Italia si conferma il primo partito, seguito dal Partito Democratico. Forza Italia e il Movimento 5 Stelle sono in lotta per il terzo posto, mentre la Lega subisce un altro duro colpo, nonostante i tentativi di rafforzare la sua posizione con candidati di spicco e il ruolo di Vannacci come capolista.

Questi risultati delineano un quadro politico in cui il paese appare diviso, con un Nord sempre più orientato verso Fratelli d’Italia e un Sud dove il Partito Democratico vede una crescita significativa. Nel complesso, la Lega di Matteo Salvini sta affrontando un calo drastico di consensi in tutto il territorio nazionale, evidenziando una crisi di fiducia nei confronti del partito che una volta dominava il Nord Italia.

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Ultimo Aggiornamento: 10/06/2024 13:39