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Cosmos-2553, il satellite di Putin: cosa può fare l’arma nucleare che spaventa gli Usa

Pubblicato: 16/05/2024 17:20


Le preoccupazioni degli Stati Uniti riguardo all’arma segreta del Cremlino sono in aumento, alimentate da mesi di speculazioni. A soli diciannove giorni dall’inizio della guerra in Ucraina, la Russia ha lanciato nello spazio un nuovo satellite sperimentale denominato Cosmos-2553. Dopo due anni, l’intelligence americana ha concluso che si tratta di un prototipo di arma anti-satellite, capace di minacciare la sicurezza degli Stati Uniti e di destabilizzare gli equilibri globali.

Il deputato repubblicano Mike Turner, presidente della Commissione intelligence della Camera dei rappresentanti, ha equiparato la situazione alla crisi dei missili di Cuba trasportata nello spazio. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sebbene il Cosmos non sia ancora dotato di una testata nucleare, i russi hanno un programma segreto mirato a questo fine. Una volta armato con un dispositivo atomico, il satellite potrebbe annientare decine di satelliti in un unico colpo, interrompendo le reti di comunicazione civili e militari. In caso di conflitto tra Russia e Stati Uniti, Mosca avrebbe un vantaggio strategico significativo.

Le prime notizie sull’esistenza di questo satellite erano circolate nel febbraio 2023, quando Turner aveva parlato di una grave minaccia per la sicurezza nazionale americana, spingendo il presidente Joe Biden a classificare le informazioni. La Casa Bianca aveva successivamente confermato pubblicamente le preoccupazioni riguardo alla capacità anti-satellite del Cremlino. Tuttavia, Vladimir Putin ha negato le affermazioni degli ufficiali americani, sostenendo che il Cosmos-2553 ha solo scopi scientifici e che la Russia è contraria all’installazione di armi nucleari nello spazio.

Gli esperti americani hanno sollevato dubbi sulle intenzioni russe, evidenziando che l’orbita del satellite è insolita e non coerente con esperimenti scientifici dichiarati da Mosca. Secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal, una testata nucleare lanciata dal Cosmos-2553 potrebbe colpire i satelliti americani in orbita bassa, dove gli Stati Uniti hanno una presenza predominante. Un’esplosione atomica in questa zona avrebbe gravi conseguenze, rendendo impossibili le operazioni per più di un anno e avendo impatti catastrofici in caso di conflitto tra le due superpotenze. Il paragone con la crisi dei missili di Cuba, fatto dal deputato Turner, sembra pertanto appropriato, poiché entrambe le situazioni implicano una minaccia strategica diretta ai principali interessi degli Stati Uniti.

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Ultimo Aggiornamento: 16/05/2024 17:21