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Caos Inter, Zhang “Il club è a rischio”. Salta l’accordo con Pimco?

Pubblicato: 18/05/2024 16:49

“La leggendaria seconda stella è una testimonianza della nostra crescita e del nostro successo. Naturalmente, tutti i nostri partner, inclusa Oaktree, hanno potuto trarre beneficio dal raggiungimento di tali incredibili traguardi dentro e fuori dal campo”. Queste parole, tratte dalla lunga lettera pubblicata dal presidente dell’Inter, Steven Zhang, sui canali ufficiali del club nerazzurro, descrivono l’orgoglio e la dedizione verso la squadra. Tuttavia, dietro queste celebrazioni si cela una situazione finanziaria complessa e potenzialmente rischiosa per il club.

Nel corso dei mesi che hanno condotto alla data di scadenza della struttura di finanziamento con Oaktree, “abbiamo fatto ogni tentativo per trovare una soluzione amichevole con il nostro partner, compresa l’offerta di molteplici possibilità per Oaktree di ottenere un ritorno finanziario completo e immediato”, ha sottolineato Zhang. “Purtroppo” continua il presidente nerazzurro “i nostri sforzi finora sono stati esasperati da minacce legali e dalla mancanza di un coinvolgimento significativo da parte di Oaktree. Tutto ciò è stato molto frustrante e deludente, ma questo comportamento sta ora creando una situazione di rischio per il club che potrebbe metterne seriamente a repentaglio la stabilità. A nome dell’Inter e in qualità di presidente, voglio rassicurare le centinaia di milioni di tifosi in tutto il mondo che faremo tutto il possibile per proteggere i nostri colori, i nostri valori fondanti e la nostra stabilità. Ci impegniamo a lavorare per una risoluzione pacifica con Oaktree e a continuare la nostra storia di successi per la nostra amata Inter. Forza Inter sempre”.

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L’accordo con Oaktree

La storia è tanto semplice quanto preoccupante. Tre anni fa, Zhang ha preso in prestito 275 milioni da Oaktree, somma che con gli interessi maturati è ora cresciuta a 375 milioni. A due giorni dalla scadenza del debito, Zhang non ha ancora comunicato come intende restituirli. La proprietà cinese dell’Inter sta trattando con il fondo Pimco per ottenere un nuovo finanziamento di oltre 400 milioni, necessari a saldare il debito e coprire eventuali perdite future. Tuttavia, queste trattative si sono rivelate più complesse del previsto.

Dal 2021, l’accordo tra Oaktree e il proprietario dell’Inter non è cambiato. Zhang era a conoscenza delle clausole di protezione per il prestatore in caso di vendita del club. Restituendo i soldi entro la scadenza, Oaktree non potrebbe fare altro che accettare e uscire dalla vicenda. Tuttavia, ad oggi, Zhang non ha ancora restituito i soldi né ha firmato un nuovo contratto di finanziamento.

La trattativa con Pimco

A garanzia del prestito del 2021, Oaktree ha preteso il pacchetto di maggioranza delle azioni dell’Inter, pari al 69% delle quote totali. Questo debito non grava direttamente sull’Inter, ma sulla società lussemburghese attraverso cui Zhang controlla il club. L’intenzione è di replicare lo schema con Pimco, ma la situazione si è complicata a causa di una sentenza della corte suprema di Hong Kong, che ha condannato Zhang a restituire 320 milioni di euro alla China Construction Bank. Questa sentenza potrebbe portare i creditori cinesi a cercare di rifarsi sui beni italiani di Zhang, inclusa la sua partecipazione nell’Inter. Questo spiega la prudenza di Pimco e di altri potenziali finanziatori.

La scadenza formale del debito è lunedì 20 maggio, che in Lussemburgo è festivo. Pertanto, tutto è rimandato a martedì 21. Se Zhang non troverà i fondi entro questa data, Oaktree avrà diritto di esercitare il pegno sulle azioni dell’Inter. Tuttavia, è possibile che Oaktree conceda ulteriore tempo a Zhang per evitare complicazioni legali, prolungando la scadenza per facilitare la vendita del club.

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Ultimo Aggiornamento: 19/05/2024 09:02