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“È corrotta”, Milei accusa la moglie del presidente spagnolo Sánchez

Pubblicato: 19/05/2024 20:19

Una nuova crisi diplomatica potrebbe profilarsi all’orizzonte tra Madrid e Buenos Aires a causa delle accuse lanciate oggi dal presidente argentino Javier Milei durante il suo discorso alla kermesse di Vox, il partito di ultradestra spagnola guidato da Santiago Abascal. L’evento, intitolato ‘Viva Europa 2024’, ha visto anche la partecipazione in videocollegamento della premier italiana Giorgia Meloni. Dal palco di Madrid, Milei ha attaccato con veemenza il “socialismo maledetto e canceroso” e ha definito “corrotta” la moglie del premier spagnolo Pedro Sanchez.

Le reazioni

Le affermazioni di Milei hanno provocato una reazione immediata dalle autorità spagnole. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha annunciato una dichiarazione istituzionale, mentre i socialisti del PSOE hanno condannato le accuse come “intollerabili”, richiedendo “una reazione immediata di tutti i partiti politici”, poiché “il discorso di odio dell’internazionale ultras non può restare impunito”.

Nel suo discorso, Milei ha attaccato Sanchez senza menzionarlo direttamente, affermando: “Che stirpe di gente afferrata al potere. Perfino quando ha la moglie corrotta, si infanga e si prende cinque giorni per rifletterci”. Il riferimento è alle cinque giornate di riflessione prese dal premier spagnolo lo scorso aprile per considerare eventuali dimissioni a causa delle accuse di corruzione rivolte alla consorte.

Il precedente

Le dichiarazioni di Milei seguono un recente incidente diplomatico tra Madrid e Buenos Aires, scatenato due settimane fa dalle affermazioni del ministro dei trasporti spagnolo, Oscar Puente, che aveva insinuato che il presidente argentino facesse uso di “sostanze” stupefacenti. Buenos Aires aveva respinto con forza quelle che ha definito “calunnie e ingiurie”, invitando il premier Sanchez a “occuparsi di questioni più urgenti come le accuse di corruzione nei confronti della moglie”. Il governo spagnolo aveva risposto con una “condanna categorica” delle “accuse infondate”, dichiarando che tali affermazioni “non rispecchiano le relazioni tra due Paesi e popoli fratelli”. La Casa Rosada aveva considerato l’incidente chiuso dopo le scuse del ministro Puente: “Se avessi saputo delle ripercussioni delle mie parole, non le avrei dette”.

Nonostante ciò, Milei ha scelto di riaccendere la polemica durante la convention organizzata da Vox e dal gruppo dei Conservatori e Riformisti (ECR) al Parlamento europeo. “Un attacco frontale e inaccettabile”, ha commentato il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares. Il governo spagnolo ha deciso di richiamare l’ambasciatrice spagnola a Buenos Aires per consultazioni e ha richiesto pubbliche scuse da parte di Milei.

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