Vai al contenuto

Alfredo Antoniozzi, il figlio del deputato di FdI prende a calci un poliziotto: “Voi non sapete chi sono io, vi faccio licenziare”

Pubblicato: 22/05/2024 14:34
Antoniozzi figlio calci carabiniere

Il figlio di un importante politico che, fermato dai carabinieri in auto per un controllo, reagisce con violenza e lancia la solita minaccia: “Non sapete chi sono io!”. È accaduto il 18 aprile scorso in via Vittorio Emanuele II, a Roma. Il protagonista di questa vergognosa vicenda si chiama Tancredi Antoniozzi, ha 21 anni, ed è il figlio del deputato di Fratelli d’Italia Alfredo Antoniozzi.
Leggi anche: La Russa Junior, droga dello stupro nei capelli della ragazza: si aggrava la posizione del figlio del politico

La ricostruzione dell’aggressione ai carabinieri del figlio di Antoniozzi

Secondo la ricostruzione dei fatti degli inquirenti, il giovane Antoniozzi si trovava alla guida di un Range Rover Evoque tra le vie del centro storico della Capitale, insieme all’amico Vincenzo Palma, quando i carabinieri lo hanno fermato perché guidava, si legge nel verbale, “a velocità sostenuta e con manovre pericolose per la pubblica incolumità, in particolare delle persone presenti”.

A quel punto la reazione dei due giovani sarebbe stata furiosa. Lo riporta l’edizione romana di Repubblica: prima si sarebbero lamentati perché “anziché fermare chi mi ha rotto il vetro rompete a noi”. Poi sarebbero cominciate le minacce di Tancredi Antoniozzi: “Domani vi troverete senza lavoro, vi faccio licenziare, non sapete chi sono io e a chi sono figlio, sono il figlio di Antoniozzi, il parlamentare, vi faccio fare una brutta fine, conosco il Questore di Roma”. E l’amico invece lo avrebbe spalleggiato così: “Bravo chiama tuo padre e fagli vedere a questi come perdono il lavoro, fallo subito e non perdere tempo”.

Infine è arrivata pure l’aggressione. Palma si sarebbe scagliato contro un carabiniere spingendolo a terra e prendendolo a calci, mentre Antoniozzi avrebbe fatto cadere l’altro militare. Per questo i due boriosi rampolli sono finiti sotto processo, decidendo di patteggiare una condanna a otto mesi di reclusione. E non è neanche la prima volta che Tancredi Antoniozzi finisce invischiato in vicende di violenza. Nel gennaio del 2022, infatti, era rimasto coinvolto nell’indagine su una rissa avvenuta a Cortina.
Leggi anche: Mi manda Rai Tre, inviato preso a bastonate dal figlio del politico

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 22/05/2024 19:12