Vai al contenuto

Calcioscommesse, indagine su Bellomo: flusso di puntate anomale sulla sua espulsione in Ternana-Bari

Pubblicato: 30/05/2024 16:04

L’ombra del calcioscommesse si abbatte nuovamente sul calcio italiano, stavolta con al centro un episodio che vede protagonista Nicola Bellomo. Il cartellino rosso ricevuto in panchina dal giocatore del Bari durante la partita Ternana-Bari è ora oggetto di una nuova inchiesta.
Leggi anche: Baglioni canterà l’Inno d’Italia il 2 giugno ai Fori con Mattarella: “Grande onore”

Espulsione sotto indagine

L’espulsione di Bellomo durante il match del 23 maggio scorso, valido per i playout della Serie B, ha sollevato non pochi sospetti. L’episodio è avvenuto al 33esimo minuto del secondo tempo, quando Bellomo, che si trovava in panchina, è stato espulso per proteste. Un’espulsione anomala, considerando che il Bari era in vantaggio per 3-0 in trasferta, risultato che garantiva la permanenza in Serie B dopo l’1-1 dell’andata. Non c’era apparentemente alcuna ragione per cui Bellomo dovesse farsi espellere, visto che gli animi della squadra erano distesi, già festosi.

Flusso sospetto di scommesse

L’anomalia principale riguarda il flusso di scommesse registrato prima della partita. In una ricevitoria di Bari, sono state giocate numerose schedine da 50 euro sull’espulsione di Bellomo, con una quota di 24 volte la puntata. Un evento considerato improbabile, soprattutto perché Bellomo non era previsto in campo. Questo flusso sospetto ha spinto la procura federale della Federcalcio, guidata da Giuseppe Chinè, ad aprire un’indagine. L’inchiesta coinvolgerà anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per raccogliere ulteriori dettagli sulle puntate effettuate.

L’indagine dovrà chiarire se vi siano stati comportamenti illeciti dietro l’espulsione di Bellomo, aggiungendo un nuovo capitolo alla lunga saga del calcioscommesse italiano.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 30/05/2024 16:08