Vai al contenuto

Tragedia Natisone, le indagini per omicidio colposo. Intanto i funerali di Patrizia e Bianca, Cristian ancora disperso

Pubblicato: 05/06/2024 23:17
Tragedia Natisone, le indagini per omicidio colposo. Intanto i funerali di Patrizia e Bianca, Cristian ancora disperso

Le bare di Patrizia Cormos e Bianca Doros, le due giovani scomparse nella piena del Natisone a Premariacco il 31 maggio, sono partite da Udine dirette in Romania. Il rito funebre si è svolto nella camera ardente vicina al cimitero urbano di Udine durante una giornata di lutto cittadino proclamata dal sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Patrizia era studentessa dell’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine, mentre Bianca era in visita ai genitori.
Leggi anche: Tragedia del Natisone, il dolore della mamma di Patrizia: “Mi scriveva ogni giorno ti amo”

La cerimonia ha visto la partecipazione della cittadinanza e di rappresentanti delle istituzioni, con il rito religioso presieduto dal vescovo Atanasie di Bogdania e concelebrato da altri sacerdoti ortodossi. Tra i presenti c’erano anche l’arcivescovo di Udine, i sindaci di Udine e Premariacco, e la console di Romania a Trieste.
Leggi anche: Si tuffa in mare di notte durante una festa ma non riemerge: disperso 20enne

Nel frattempo, continuano le ricerche di Cristian Casian Molnar, il ragazzo ancora disperso dopo essere stato travolto insieme a Patrizia e Bianca. Sul posto lavorano sommozzatori, soccorritori fluviali, dronisti, topografi, speleologi e l’elicottero del reparto volo di Venezia. Le ricerche continueranno almeno fino a domenica. Il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, ha ringraziato i volontari e i soccorritori per il loro impegno.

Le indagini per omicidio colposo

Le indagini sono in corso e la Procura di Udine sta indagando per omicidio colposo contro ignoti, valutando la tempestività e l’efficacia dei soccorsi. Sono state raccolte testimonianze e acquisiti tabulati e conversazioni tra Patrizia e il Nue, nonché le rotte seguite dagli elicotteri dei vigili del fuoco e della sanità regionale. Si sta anche verificando la cartellonistica lungo il Natisone per eventuali segnali di pericolo.

La madre di Patrizia ha espresso amarezza per il fatto che invece di aiutare sua figlia, alcune persone hanno preferito fare video. Gli esami legali hanno confermato che le ragazze sono morte per asfissia da annegamento. La Procura ha confermato che tutti i fatti saranno accertati in collaborazione con i carabinieri.

La richiesta del ministro Nello Musumeci

Infine, il ministro con delega alla Protezione civile, Nello Musumeci, ha richiesto una relazione dettagliata sui soccorsi, suscitando una discussione sull’opportunità di aver impiegato un elicottero partito da Venezia. La Procura di Udine sta verificando i tabulati della gestione dell’SOS e la scelta del velivolo. La ricostruzione della tragedia ha rivelato che la prima chiamata di soccorso è stata fatta alle 13.25 di venerdì, con successive chiamate disperate da parte della ragazza e di passanti che avevano compreso la gravità della situazione. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, i tre giovani sono stati inghiottiti dal fiume poco prima dell’arrivo dei soccorsi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 11/06/2024 13:24