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Putin, la nuova posizione sull’atomica: “Ci farebbe vincere facilmente, ma siamo responsabili”

Pubblicato: 07/06/2024 19:23

Durante una sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha affrontato uno dei temi più delicati e controversi della guerra in Ucraina: l’uso delle armi nucleari. Rispondendo a una domanda su come la Russia potrebbe raggiungere i suoi obiettivi nel conflitto, Putin ha dichiarato che la bomba atomica permetterebbe una vittoria più rapida, ma ha sottolineato che la salute e la vita dei soldati russi sono priorità più importanti: “L’atomica ci farebbe vincere facilmente, ma siamo responsabili”.

Putin ha spiegato che, sebbene sia tecnicamente possibile raggiungere i risultati desiderati più velocemente utilizzando armi nucleari, le perdite umane che ne deriverebbero sarebbero inaccettabili. “È possibile raggiungere gli obiettivi che abbiamo di fronte più velocemente? Lo è, ma con perdite che sarebbero direttamente proporzionate. Ed essendo consapevole della mia responsabilità, sto ancora lavorando sulla premessa del nostro Stato Maggiore e del nostro ministero della Difesa: la velocità è importante, ma avere a cuore la vita e la salute dei nostri ragazzi che combattono al fronte è molto più importante”, ha affermato.

Il presidente russo ha voluto rassicurare che la Russia non ha bisogno di ricorrere alle armi nucleari per ottenere una vittoria definitiva. Ha elogiato il carattere e la resilienza del popolo russo, suggerendo che la forza morale e la determinazione dei soldati sono sufficienti per superare le sfide attuali. “Quando vediamo qual è il carattere russo, qual è il carattere di un cittadino russo, lo capiamo e su questo contiamo; non abbiamo bisogno delle armi nucleari per la vittoria finale”, ha dichiarato Putin.

Nonostante le sue rassicurazioni, Putin non ha escluso la possibilità di modificare la dottrina nucleare russa, che attualmente prevede l’uso delle armi nucleari solo in casi eccezionali, come una minaccia diretta alla sovranità e all’integrità territoriale della Russia. “Abbiamo una dottrina nucleare. Lì è scritto tutto. Le armi nucleari potrebbero essere utilizzate in casi eccezionali, in caso di minaccia alla sovranità e all’integrità territoriale del Paese. Non credo che questo sia il caso e quindi non ce n’è bisogno”, ha spiegato. Tuttavia, ha aggiunto che la dottrina nucleare è uno “strumento vivo” e che la Russia continuerà a monitorare attentamente la situazione globale, riservandosi il diritto di apportare modifiche se necessario.

Queste dichiarazioni arrivano in un momento di crescente tensione internazionale e di scontri continui in Ucraina. La comunità internazionale osserva con preoccupazione l’evolversi della situazione e le possibili implicazioni delle parole di Putin. Mentre il presidente russo sottolinea la responsabilità e la prudenza nella gestione del conflitto, il suo accenno alla possibilità di modificare la dottrina nucleare suggerisce che la Russia sta mantenendo tutte le opzioni sul tavolo.

L’uso delle armi nucleari rimane un argomento estremamente sensibile e carico di implicazioni. La comunità internazionale spera che qualsiasi cambiamento nella dottrina nucleare russa sia considerato con la massima cautela e in un contesto di stabilità globale. Nel frattempo, la guerra in Ucraina continua a infliggere sofferenze e devastazioni, e le parole di Putin al Forum di San Pietroburgo non fanno che sottolineare la complessità e la gravità della situazione attuale.

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Ultimo Aggiornamento: 07/06/2024 20:54