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Sbarco in Lombardia: una gaffe che dovrebbe preoccupare gli italiani

Pubblicato: 07/06/2024 09:54

Sembra che ci sia stata un’epidemia, una nuova variante del COVID che potremmo chiamare bauscia. Ben quattro testate nel giorno del D-Day, lo Sbarco in Normandia che ha segnato l’inizio della fine del totalitarismo nazista, lo hanno chiamato, nei loro notiziari, lo Sbarco in Lombardia.
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Questo dato fa riflettere su due aspetti principali. Il primo l’impressionante provincialismo in cui è caduta l’Italia, fondatrice furba dell’Europa, anche per nascondere le sue colpe di fascismo nazionalista, oggi è interessata, in maniera miope, solo ai fatti di casa nostra. Lo si evince da una campagna elettorale europea considerata esclusivamente un sondaggione sui pesi interni, quasi assente il dibattito sul cambiamento, e necessario rafforzamento delle strutture europee, Salvini il lumbard addirittura evidentemente contro l’idea di Europa. Come se noi italiani, figuriamoci i pur laboriosi Lombardi, potessimo farcela da soli in un mondo globale iper competitivo. Altro che Sinner, quello è uno sport individuale, il capitalismo è un gioco feroce collettivo.

Il secondo ancor più preoccupante dato è l’analfabetismo di ritorno. In un’Italia con il 16% di media, al Sud il dato è disperante, di di evasione scolastica della scuola dell’obbligo, preoccupa ancora di più l’ignoranza degli adulti, che hanno perso le poche nozioni e competenze acquisite nel loro percorso scolastico. In sostanza si studia poco e male, e così non abbiamo dove andare in un mondo di innovazione e digitalizzazione. Quando i programmi satirici intervistano i parlamentari su domande di cultura generale assistiamo a scene mute o a risposte da 2 in pagella. Ma i politici sono lo specchio della società, li abbiamo votati e ci rappresentano, spero a questo punto deformante. Ma i giornalisti dovrebbero essere gli occhiali con cui osserviamo il mondo intorno a noi, e se nemmeno loro sanno quello che dicono come pensiamo venga informata l’opinione pubblica. Tutti a ridere, gli stessi giornalisti, per l’impressionante numero di gaffe sullo stesso argomento, ma c’è veramente poco da ridere.  Lo Sbarco in Lombardia è il più palese, mediatico, ridicolo sintomo della maledetta ignoranza italiana. E l’ignoranza rende schiavi. Sappiatelo.

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