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Grossi cani e tute scure, così la banda di minori picchia e rapina i coetanei

Pubblicato: 15/06/2024 12:19

Un ventenne e un ventitreenne di Bologna, insieme a un ventiduenne di Modena e due minorenni, sono stati accusati di rapina, estorsione, lesioni personali aggravate e porto illegale di armi in concorso. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Bologna, riguardano un episodio avvenuto il 1° ottobre 2023.
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Quella sera, una banda composta da giovani, accompagnati da due cani di grossa taglia e vestiti con tute scure, ha rapinato alcuni ragazzi davanti a una discoteca di San Pietro in Casale. Le vittime sono state avvicinate con la scusa di chiedere una sigaretta, poi perquisite, picchiate e derubate di vari oggetti personali, tra cui una bicicletta, una cintura di marca, uno smartphone, una carta d’identità e del denaro. Due dei giovani rapinati hanno riportato ferite al torace e alla testa e sono stati medicati dai sanitari del 118 con prognosi di sette giorni.

Identificati i 5 della banda

I tre maggiorenni coinvolti sono stati identificati e sottoposti a misure cautelari emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna. Essi devono ora rispettare l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, con il divieto di allontanarsi dalle proprie abitazioni dalle 20:00 alle 07:00. Le responsabilità penali dei due minorenni saranno valutate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, che procederà con le richieste appropriate al Tribunale per i Minorenni.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno denunciato anche due studenti, un quattordicenne e un quindicenne, alla Procura per i Minorenni di Bologna per lesioni personali. Il quattordicenne è stato denunciato dai Carabinieri di Medicina in seguito a un’indagine avviata per identificare un ragazzino che aveva colpito un compagno di classe con un pugno nella mensa scolastica. La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, è stata medicata e dimessa con una prognosi di venti giorni per “trauma facciale con frattura scomposta delle ossa nasali”.

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