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Bollette elettriche, il 30 giugno stop al mercato tutelato: cosa cambia e cosa fare

Pubblicato: 22/06/2024 17:13

Il 30 giugno segna una svolta epocale per il settore energetico italiano. Il mercato tutelato cede il passo al mercato libero. Questa transizione coinvolge in particolare gli utenti non vulnerabili che ancora non hanno scelto un operatore nel mercato libero dell’energia elettrica. Cosa significa questo cambiamento e quali passi devono intraprendere i consumatori.
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Cosa cambia

Dal 1 luglio 2024, i consumatori “indecisi” saranno trasferiti al servizio a tutele graduali. Questo servizio è una fase di transizione che durerà fino al 31 marzo 2027, periodo durante il quale ogni cliente verrà assegnato a un venditore selezionato dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), in base all’area di residenza. I nuovi fornitori contatteranno gli utenti, comunicando le condizioni di servizio, comprese quelle economiche.

Anche i clienti che si trovano già nel mercato libero avranno l’opzione di ritornare al mercato tutelato entro il 30 giugno 2024, per poi passare automaticamente al servizio a tutele graduali. Questo passaggio offre una soluzione intermedia per coloro che non sono pronti a scegliere un operatore nel mercato libero ma desiderano evitare incertezze economiche.

Che cosa fare

  1. Verificare il proprio contratto attuale: Gli utenti devono controllare se il loro contratto energetico è nel mercato tutelato o libero.
  2. Informarsi sulle offerte del mercato libero: È consigliabile comparare le tariffe e i servizi offerti dai diversi operatori del mercato libero per scegliere l’opzione più vantaggiosa.
  3. Prendere una decisione: Se non si desidera essere trasferiti automaticamente al servizio a tutele graduali, è necessario scegliere un operatore nel mercato libero prima del 30 giugno 2024.
  4. Monitorare le comunicazioni del nuovo fornitore: Gli utenti trasferiti al servizio a tutele graduali riceveranno comunicazioni dal nuovo fornitore, con dettagli sulle nuove condizioni di servizio.

I clienti vulnerabili

Non cambierà nulla per i clienti domestici vulnerabili, tra cui gli over 75, coloro che utilizzano apparecchi elettromedicali o risiedono su isole non interconnesse. Questi utenti continueranno ad essere serviti nel servizio di maggior tutela anche dopo il 1 luglio 2024.

Il servizio a tutele graduali offre vantaggi economici e contrattuali. Secondo Luigi Gabriele, presidente dell’associazione Consumerismo, per gli utenti in questo servizio è stato calcolato un risparmio annuo di circa 130 euro. Inoltre, le condizioni contrattuali sono determinate dall’autorità, garantendo che nessun fornitore possa rifiutarsi di servire un cliente, a differenza del mercato libero.

In conclusione, il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero rappresenta un importante cambiamento per i consumatori italiani. Informarsi, comparare le offerte e prendere decisioni consapevoli sono i passi fondamentali per affrontare questa transizione con serenità e sicurezza economica.

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