Vai al contenuto

Bombe sulla Croce Rossa a Gaza, è strage

Pubblicato: 22/06/2024 07:26

Un grave incendio ha devastato l’ufficio del Comitato Internazionale della Croce Rossa a Gaza, dove erano rifugiate centinaia di sfollati. L’incidente, secondo quanto riportato dall’organizzazione sui social network, ha causato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 45. L’Icrc ha denunciato una serie di gravi incidenti verificatisi negli ultimi giorni, eventi che mettono in pericolo la vita sia degli operatori umanitari che dei civili.
Leggi anche: Gaza, ucciso un dottore di Medici Senza Frontiere. La versione di Israele: “Era un terrorista”

Venerdì 21 giugno, l’esercito israeliano ha intensificato i suoi attacchi sulla Striscia di Gaza, provocando la morte di almeno 30 palestinesi. Nello stesso giorno, ci sono stati scontri a fuoco con gli Hesbollah del Libano. Il ministero della Sanità del governo di Hamas ha riportato 25 morti e 50 feriti, accusando le forze israeliane di aver attaccato le tende dei civili sfollati ad Al-Mawasi. Tuttavia, un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato all’AFP che non c’è stato alcun attacco in quella zona.

Colpi di grosso calibro sono caduti a pochi metri dalle residenze del Comitato Internazionale della Croce Rossa, uno degli ultimi gravi incidenti che hanno colpito le sue strutture. L’organizzazione ha affermato che sparare così vicino a strutture umanitarie, la cui ubicazione è ben nota alle parti in conflitto e che sono chiaramente segnate con l’emblema della Croce Rossa, mette in pericolo la vita dei civili e del personale dell’organizzazione stessa.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 26/06/2024 13:43