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Kinder Bueno alla marijuana: sequestrate confezioni della versione illegale della merendina

Pubblicato: 22/06/2024 14:55

I Carabinieri di Brescia hanno sequestrato diverse confezioni di Kinder Bueno alla marijuana. Una versione illegale della famosa merendina ha causato malori tra i giovani consumatori, scatenando un’indagine approfondita. Il Kinder Bueno alla marijuana è un falso quasi perfetto. L’incarto è identico all’originale, con i classici colori rosso e bianco, il nome dell’azienda e le stesse dimensioni. Alcuni dettagli evidenti, però, lo distinguono dall’originale.
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Le merendine illegali al thc

La nuvoletta con il simbolo “420” e tre foglie di marijuana stampate sulla confezione. Il nome della merendina è stato modificato in “Kinder THC Bueno”, per richiamare la presenza della droga. Questa merendina stupefacente sta circolando soprattutto tra i giovani, aggiungendosi ad altre imitazioni pericolose come il cioccolato Milka alla marijuana. Questi prodotti sono realizzati illegalmente, senza che le aziende ne siano a conoscenza. I marchi vengono sfruttati senza permesso, ingannando i consumatori e mettendo a rischio la loro salute.

La storia del 420

Solo chi non è pratico del simbolo “420”, non sa riconoscerlo. Il numero risale a un gruppo di studenti californiani degli anni ’70. Per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, si davano appuntamento alle 4:20 del pomeriggio per fumare sotto la statua di Louis Pasteur. Da allora, “420” è diventato un codice universale per i consumatori di cannabis.

Il sequestro e le indagini

La notizia del sequestro ha suscitato grande preoccupazione. Le autorità invitano i giovani a fare attenzione e a non lasciarsi ingannare da questi falsi prodotti. Il consumo di queste merendine non solo è illegale, ma può causare gravi problemi di salute.

I marchi famosi come Kinder vengono sfruttati per attrarre i più giovani, rendendo ancora più importante il lavoro delle forze dell’ordine e l’informazione pubblica. Le autorità continueranno a monitorare la situazione per evitare che simili prodotti raggiungano altri consumatori, soprattutto i più giovani. La sicurezza alimentare è una priorità, e ogni sforzo sarà fatto per proteggere i cittadini da queste pericolose imitazioni.

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