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Regno Unito, è valanga laburista. Starmer: “Servirò ciascuno di voi”. Sunak annuncia il ritiro

Pubblicato: 04/07/2024 23:08

In un contesto europeo dove molti Paesi si spostano verso destra, il Regno Unito compie una svolta significativa verso il centro e la sinistra. Dopo 14 anni di governi conservatori, il paese ha scelto di affidarsi al Labour sotto la leadership moderata di Keir Starmer. Questa decisione segna un cambiamento epocale nella politica britannica, ponendo fine a un lungo periodo di governi Tory caratterizzati da crisi e turbolenze.

Durante il discorso di vittoria come deputato nel collegio di Holborn e St Pancras, Starmer ha dichiarato: “Io servirò ciascuno di voi, che mi abbiate votato o no. Il Paese ha votato per il cambiamento.” Con oltre 18.000 suffragi e un vantaggio di oltre 11.000 voti sul secondo candidato, il leader laburista ha consolidato la sua posizione. Gli exit poll suggeriscono una maggioranza storica per il Labour, con 410 seggi su 650 alla Camera dei Comuni. Questo risultato rappresenta una sconfitta devastante per i conservatori, che si fermano a 131 seggi, il loro minimo storico.

La campagna elettorale, pur intensa, è stata priva di suspense, con esiti decisi fin dall’annuncio a sorpresa delle elezioni da parte del premier uscente Rishi Sunak. La decisione di anticipare le elezioni si è rivelata un suicidio politico, accelerando solo un risultato scontato, frutto di un diffuso sentimento di rigetto verso il partito di governo.

La svolta politica britannica segna la fine di quasi tre lustri di governi conservatori, caratterizzati da scandali, lacerazioni interne e cambiamenti di leader. Il referendum sulla Brexit del 2016 ha avuto effetti profondamente negativi, contribuendo alla caduta dei Tory. In questo contesto, Starmer, un ex procuratore della corona, rappresenta un ritorno alla normalità, ma gli elettori sperano che ciò non significhi una mera normalizzazione.

La nuova leadership di Starmer, emergente dalla corrente della ‘soft left’, promette un miglioramento equo delle condizioni di vita della “gente comune”, senza riaprire ferite come la Brexit. Le priorità immediate del suo programma riguardano la stabilità economica, la sanità, l’edilizia pubblica, la sicurezza e il contrasto all’immigrazione illegale. Sul fronte internazionale, Starmer ha confermato il sostegno all’Ucraina e la lealtà agli USA e alla NATO.

Nel frattempo, i Tories devono ripartire dal baratro con un nuovo leader, dopo l’inevitabile addio di Sunak. La loro sfida sarà riconsolidare la leadership a destra, minacciata da Nigel Farage e dal suo Reform UK, e mantenere il primato dell’opposizione parlamentare, in un contesto elettorale disastroso.

La super maggioranza in Parlamento offre a Starmer un margine di manovra significativo per riportare il Labour a Downing Street, segnando una cesura netta rispetto agli anni di governi conservatori, e aprendo una nuova era politica nel Regno Unito.

Rishi Sunak assume responsabilità della sconfitta: “Mi dispiace”

Vorrei dire prima di tutto che mi dispiace (I’m sorry)” – ha detto Sunak -. Ho dato tutto me stesso in questo lavoro, ma avete inviato un chiaro segnale che il governo del Regno Unito deve cambiare e il vostro è l’unico giudizio che conta. Ho sentito la vostra rabbia, la vostra delusione. E mi assumo la responsabilità di questa sconfitta”.Sunak ha quindi annunciato che lascerà la leadership Tory: “Mi dimetterò dalla carica di leader conservatore, ma non immediatamente, ma una volta che saranno stati predisposti gli accordi formali per la selezione del mio successore

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Ultimo Aggiornamento: 05/07/2024 20:50