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Video shock, 43enne afroamericano ucciso a Milwaukee da vigilantes

Pubblicato: 10/07/2024 22:47

Quattro agenti della sicurezza privata di un hotel di lusso a Milwaukee, Wisconsin, hanno causato la morte per asfissia di Dvontaye Mitchell, un afroamericano di 43 anni con problemi mentali, immobilizzandolo a terra per diversi minuti con le ginocchia sul collo. Questo episodio ricorda molto da vicino la vicenda di George Floyd, anche lui afroamericano, morto a 46 anni in circostanze simili per mano della polizia a Minneapolis nel maggio del 2020.
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Le immagini choc: “Mitchell implorava aiuto”

I familiari di Mitchell hanno incaricato l’avvocato Ben Crump, noto per le sue battaglie in difesa dei diritti civili e lo stesso che rappresentò la famiglia Floyd. L’incidente è avvenuto pochi giorni fa fuori dalla hall dell’Hyatt Regency, nel centro della città, che ospiterà la Convention repubblicana dal 15 al 18 luglio. La diffusione di un video dell’aggressione ha riportato la storia all’attenzione dei media americani. Le immagini mostrano chiaramente la violenza delle guardie giurate mentre Mitchell implorava aiuto.

L’ufficio del medico legale ha preliminarmente stabilito che la morte di Mitchell è stata un omicidio, ma sono in corso ulteriori test. Secondo l’affiliata della CBS WDJT-TV, l’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Milwaukee sta esaminando il caso e ha fornito un aggiornamento all’avvocato della famiglia Mitchell, Will Sulton. I risultati completi dell’autopsia sono ancora attesi e saranno fondamentali per valutare la potenziale responsabilità penale riguardante le azioni che hanno portato alla morte di Mitchell. Una dichiarazione dell’ufficio del procuratore distrettuale ha sottolineato che tutti gli aspetti delle azioni, inclusa la morte e l’uso della forza da parte del personale dell’hotel, saranno esaminati attentamente.

La madre di Mitchell, Brenda Giles, ha dichiarato che suo figlio soffriva di alcuni episodi inerenti alla salute mentale. Durante una conferenza stampa, la moglie di Mitchell, DeAsia Harmon, ha espresso il suo dolore affermando: “Gli hanno tolto la vita. Hanno ucciso mio marito”. L’avvocato Ben Crump ha paragonato le azioni delle guardie alla morte di George Floyd, invocando responsabilità e accuse contro i responsabili della morte di Mitchell. Un portavoce dell’Hyatt ha dichiarato che l’hotel è gestito in franchising da Aimbridge Hospitality, e che i dipendenti coinvolti sono stati sospesi, definendo l’incidente una tragedia. Hyatt ha espresso il suo impegno a sostenere gli sforzi per garantire la responsabilità. Aimbridge ha offerto le sue condoglianze alla famiglia di Mitchell e ha affermato di continuare a sostenere le indagini delle forze dell’ordine, senza ulteriori commenti al momento.

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