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Alex Marangon, svolta nelle indagini: “Colpito per calmarlo” da uno dei partecipanti al rito

Pubblicato: 10/07/2024 08:22

Alex Marangon sarebbe stato ucciso da uno dei partecipanti al rito. Questa la pista che stanno seguendo gli inquirenti impegnati nell’indagine sulla morte del barman 25enne, avvenuta la notte tra il 29 e il 30 giugno. Nessuna pista esterna, nonostante l’organizzatore del rito Andrea Zuin detto «Zu» continui a sostenere l’opposto. Non ci sono al momento persone iscritte al registro degli indagati, ma per gli investigatori la soluzione non sarebbe lontana.
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Nelle scorse ore, tutti i partecipanti al rito hanno fornito la loro versione agli investigatori, compresi i due «curanderi» di cui si erano perse le tracce. Alex è stato ucciso con colpi al capo dati con un sasso o un bastone, prima è stato anche preso a calci e pugni sul torace. Il motivo sembra legato a un tentativo di “calmare” il ragazzo. Magari da parte di qualcuno che voleva contenerlo dopo avere assunto sostanze legate al rituale.
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Il giovane potrebbe essere stato colpito con un bastone o con una pietra che comunque non sono stati ancora individuati. In preda a sostanze psicotrope avrebbe dato in escandescenze, uscendo dal «cerchio» creato all’interno dell’abbazia e allontanandosi in giardino. La vittima, priva di sensi, sarebbe stata poi gettata nel fiume che si trova a pochi metri dal giardino dell’abbazia. Il funerale del giovane si terrà sabato a Marcon, in provincia di Venezia. Il padre: «Mettetevi abiti colorati, a lui sarebbe piaciuto così».

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Ultimo Aggiornamento: 11/07/2024 10:13