
Una tragedia si è consumata domenica 8 settembre a Buckeye, in Arizona, quando una bambina di quattro anni è stata trovata morta all’interno dell’auto di famiglia dopo essere stata lasciata lì per tre ore sotto il sole cocente. La famiglia era appena rientrata da una gita al parco e, in un attimo di distrazione, la piccola è stata dimenticata nel veicolo parcheggiato fuori casa, nel distretto di Verrado Heritage. Quando i genitori si sono accorti della sua assenza, hanno iniziato disperatamente a cercarla. Le temperature esterne, intorno ai 40 gradi, rendevano la situazione ancora più drammatica. Dopo ore di ricerca, la bambina è stata ritrovata nell’auto, ormai priva di sensi.
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La corsa contro il tempo
La polizia, subito chiamata dai genitori, ha tentato di rianimare la piccola con compressioni toraciche e un defibrillatore, ma purtroppo è stato tutto inutile. La bambina è stata dichiarata morta una volta arrivata in ospedale. Secondo il National Weather Service, le temperature all’interno del veicolo avevano raggiunto picchi superiori ai 54 gradi, un livello insopportabile per chiunque, soprattutto per un bambino.
La polizia ha avviato un’indagine per chiarire le circostanze dell’incidente, ma al momento nessuno è stato arrestato. I genitori, distrutti dal dolore, sono sotto choc e si trovano in ospedale. Questo tragico episodio è purtroppo l’ennesimo caso di morte infantile legata all’alta temperatura all’interno delle auto negli Stati Uniti. L’organizzazione Kids and Cars ha riportato che dal 1990 al 2023, 47 bambini sotto i 14 anni sono morti in Arizona per il caldo all’interno di veicoli, rendendo lo stato uno dei più colpiti da questo fenomeno.
Tra le raccomandazioni per prevenire simili tragedie: non lasciare mai bambini incustoditi in auto, controllare sempre i sedili posteriori e tenere le chiavi fuori dalla portata dei piccoli.


