
Serghei Lavrov, ministro degli Esteri russo, non usa mezzi termini. Durante un’intervista a tre blogger americani, rilanciata dall’agenzia Tass, ha attaccato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Leggi anche: Bersani attacca Meloni a DiMartedì: “Non si può chiamare riarmo? Chiamiamolo Ugo”
“La Fuhrer Ursula sta mobilitando tutti per rimilitarizzare l’Europa“, ha dichiarato Lavrov. Il riferimento è al programma per il riarmo europeo, promosso da Bruxelles per rafforzare l’industria della difesa.
Il piano Ue per la difesa e le critiche di Mosca
L’Unione Europea ha avviato un programma per potenziare la produzione di armamenti e ridurre la dipendenza da forniture esterne. Secondo Bruxelles, la sicurezza del continente passa da una maggiore capacità di difesa autonoma.
Per Mosca, invece, questa strategia rappresenta una minaccia diretta. Lavrov accusa la Commissione di spingere i paesi europei verso una militarizzazione forzata, che aumenterebbe la tensione con la Russia.
Le reazioni internazionali
Le dichiarazioni di Lavrov hanno acceso il dibattito. Da una parte, chi vede il riarmo europeo come una risposta necessaria al conflitto in Ucraina. Dall’altra, chi teme che una corsa agli armamenti possa peggiorare la situazione.
La Commissione Europea non ha ancora replicato ufficialmente, ma von der Leyen ha sempre difeso il piano. Per la presidente, l’Europa deve rafforzare la propria sicurezza, investendo nella difesa comune e nella cooperazione tra stati membri.
Cosa succederà adesso?
L’attacco di Lavrov mostra quanto il tema del riarmo divida le opinioni. L’Unione Europea dovrà decidere se accelerare il piano o cercare una via diplomatica per evitare nuove tensioni con Mosca.
Intanto, le parole del ministro russo confermano che la sfida tra Europa e Russia non riguarda solo il campo di battaglia, ma anche il futuro della sicurezza internazionale.