
Una tranquilla gita al tramonto tra le acque cristalline dei Caraibi si è trasformata in un momento di terrore per decine di turisti. Il catamarano “Boca de Yuma 1”, utilizzato per un’escursione organizzata durante una sosta della nave da crociera Mein Schiff 1, ha iniziato improvvisamente a imbarcare acqua fino ad affondare. Cinquantacinque passeggeri sono stati costretti a tuffarsi in mare per mettersi in salvo.
L’incidente è avvenuto sabato scorso al largo della baia di Samaná, una delle località turistiche più note della Repubblica Dominicana. Secondo le prime ricostruzioni, l’imbarcazione lunga circa 12 metri avrebbe urtato un oggetto sommerso — forse una roccia o un relitto — provocando una falla nello scafo. In pochi minuti il catamarano si è inclinato e ha iniziato ad affondare, costringendo equipaggio e turisti a indossare i giubbotti di salvataggio e a gettarsi in mare.
Momenti di panico, ma nessuna vittima
Tra i passeggeri c’erano anche anziani e bambini, rimasti per diversi minuti in balia delle onde in attesa dei soccorsi. Fortunatamente, tutti sono stati tratti in salvo e nessuno ha riportato ferite gravi, anche se molti hanno raccontato di aver vissuto momenti di autentica paura. Le immagini diffuse dai soccorritori mostrano i turisti in mare, con i giubbotti arancioni, mentre vengono recuperati da altre imbarcazioni accorse sul posto.
La compagnia TUI Cruises, che gestisce la Mein Schiff 1, ha confermato l’accaduto in una nota ufficiale: “Possiamo confermare che un catamarano da escursione di un fornitore esterno è affondato durante un programma di escursioni a terra. A bordo c’erano poco più di 50 ospiti del Mein Schiff 1. Secondo le informazioni attualmente disponibili, si è verificata una collisione con un oggetto in acqua”.

Le polemiche sui soccorsi e la risposta della compagnia
Alcuni passeggeri hanno denunciato ritardi nei soccorsi e un presunto disinteresse iniziale da parte della compagnia di crociera. Tuttavia, TUI Cruises ha precisato che l’equipaggio della nave principale è stato informato solo dopo l’avvio delle operazioni di salvataggio, poiché il capitano del catamarano non avrebbe lanciato alcun SOS ufficiale. “Il salvataggio degli ospiti è stata la massima priorità ed è riuscito. Agli ospiti coinvolti è stata offerta assistenza e un risarcimento. Tutti hanno scelto di proseguire il viaggio”, ha dichiarato un portavoce della compagnia a RTL.

Horrible: Dozens of cruise ship passengers were left floating in the ocean after the catamaran they were using on a day trip suddenly sank. The small boat was ferrying passengers from the Mein Schiff 1 cruise ship on their trip to the Dominican Republic. #boat #ship #cruiseship pic.twitter.com/MjehwMg6H4
— Direct_News24 (@NewsDirect24) November 11, 2025
Indagini in corso per chiarire le cause
Le autorità dominicane, insieme alla compagnia tedesca, hanno avviato un’indagine per accertare le cause dell’incidente e individuare eventuali responsabilità dell’operatore locale che gestiva l’escursione. Al momento, la certezza è che il peggio è stato evitato grazie alla rapidità dei soccorsi e alla calma mantenuta dai passeggeri.
Quella che doveva essere un’esperienza da sogno si è trasformata in un pomeriggio di paura, ma la prontezza degli interventi e la collaborazione dei turisti hanno impedito che la tragedia assumesse proporzioni ben più gravi.


