
Un insolito episodio ha scosso Venezia, dove una donna ha rubato un “topo”, la tradizionale barca veneziana da trasporto, carica di pacchi destinati alla consegna, per poi lanciarsi nel traffico acqueo del Canal Grande.
La barca, appartenente alla ditta Brussa, era momentaneamente ormeggiata quando la giovane, già nota alle forze di polizia, avrebbe colto l’occasione per salirci a bordo e avviare la navigazione senza alcuna esperienza.
La corsa improvvisata si è conclusa contro la balaustra del ponte di Rialto, dove il “topo” è andato a schiantarsi con violenza, danneggiando sia l’imbarcazione sia il manufatto storico.

Le immagini della collisione, circolate rapidamente sui social e nelle chat cittadine, hanno subito allertato il reparto navigazione della polizia locale, ora impegnato nella quantificazione dei danni.
Nei video si vede chiaramente l’impatto: la donna fatica a mantenere l’equilibrio al momento dello scontro e rischia di cadere in acqua, mentre diversi pacchi vengono sbalzati fuori dall’imbarcazione a causa dell’urto.
I colli, numerosi e stipati sulla barca, sono finiti in parte in acqua, rendendo difficile capire quanti di essi — probabilmente regali di Natale — potranno ancora essere recuperati in condizioni accettabili.

L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30 di oggi, giovedì 11 dicembre, attirando l’attenzione di residenti e turisti che hanno assistito attoniti alla scena.
La giovane, una ventenne di origini tunisine, è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato, mentre gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ragioni che l’avrebbero portata a impossessarsi dell’imbarcazione.
Resta ora da stabilire l’entità complessiva dei danni al “topo” e alla struttura del ponte di Rialto, oltre a verificare quali pacchi siano stati compromessi dall’acqua prima di poter raggiungere i destinatari.


