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Guerra in Ucraina, la mossa di Trump: il negoziatore Witkoff incontra Zelensky e i leader europei

Pubblicato: 13/12/2025 07:26

La guerra in Ucraina entra nel giorno 1.389 con una fitta attività diplomatica che coinvolge Stati Uniti, Unione Europea e il governo di Kiev. Il presidente americano Donald Trump ha parlato di “molti progressi” verso la risoluzione del conflitto, mentre la Casa Bianca ha deciso di inviare in Europa il negoziatore Steve Witkoff per rilanciare il dialogo su un possibile accordo di pace entro la fine dell’anno. Parallelamente, l’Ue ha approvato il blocco indeterminato degli asset russi, con il voto favorevole dell’Italia. Sul fronte russo, invece, Mosca ribadisce condizioni durissime per un eventuale cessate il fuoco.

La posizione degli Stati Uniti e l’ottimismo di Trump

Durante la cerimonia di consegna delle medaglie onorarie agli atleti della nazionale di hockey Usa del 1980, Trump ha sottolineato che il conflitto russo-ucraino era considerato da lui “la più facile da risolvere”, aggiungendo che sono stati fatti “molti progressi” e rivendicando di aver fermato “otto guerre”. Secondo Washington, la fase attuale dei colloqui richiede un salto di qualità. Da qui la scelta di inviare Witkoff, figura centrale nella definizione del piano di pace americano, per un nuovo ciclo di consultazioni.

Le missioni diplomatiche di Witkoff in Europa

Witkoff sarà a Berlino nel fine settimana per incontrare i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con ulteriori appuntamenti previsti a Parigi, Londra e Berlino tra domenica e lunedì. Lo scopo è ridurre le distanze tra Kiev e Washington sui punti più delicati dell’accordo. Giovedì la Casa Bianca aveva precisato che una partecipazione statunitense al nuovo vertice sarebbe stata possibile solo in presenza di “progressi reali”. La portavoce Karoline Leavitt ha sottolineato che Trump è “stanco di riunioni solo per il gusto di riunirsi”, lasciando intendere che l’iniziativa di ora rappresenti un cambio di passo nelle trattative.

L’Ue blocca gli asset russi, Mattarella: “Italia al fianco di Kiev”

Sul versante europeo, i Ventisette hanno approvato un blocco a tempo indeterminato degli asset russi all’interno dell’Unione. L’Italia ha votato a favore del pacchetto, confermando la sua linea di pieno sostegno a Kiev Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito che Roma e Bruxelles restano “saldamente al fianco di Kiev”, riaffermando il valore della cooperazione euro-atlantica in questa fase dei negoziati.

La risposta di Mosca e le condizioni sul cessate il fuoco

Dopo la revisione del piano di pace statunitense, il Cremlino ha espresso scetticismo sul nuovo testo, sostenendo che “potrebbe non soddisfare” le richieste russe. Mosca ha inoltre chiarito che un cessate il fuoco sarà possibile “solo se gli ucraini si ritirano dal Donbass”, condizione considerata inaccettabile da Kiev.
Sul fronte europeo, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha ribadito che la fine del conflitto deve passare attraverso una “pace giusta e duratura”, sostenuta da garanzie di sicurezza molto robuste per l’Ucraina.

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Ultimo Aggiornamento: 13/12/2025 07:27

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