
Poco prima di Genoa-Inter, match di Marassi valido per la 15a giornata di campionato, si sono verificati diversi tafferugli in città, nelle vicinanze dello stadio. Le forze dell’ordine sono intervenute in tenuta antisommossa per contenere le tifoserie.
Si sono registrati lanci di fumogeni e di oggetti contro i poliziotti, mentre le frange più calde dei tifosi di Inter e Genoa sono entrate in contatto, creando momenti di alta tensione.
I disordini non si sono limitati alle strade: anche dentro lo Stadio Ferraris si sono verificati lanci di oggetti e bengala, generando un clima rovente durante la partita.

La partita assume particolare rilevanza in chiave classifica, poiché una vittoria dei nerazzurri di Chivu li potrebbe portare in vetta al campionato, aumentando la pressione sulle forze dell’ordine e i tifosi.
I problemi di ordine pubblico sono esplosi attorno alle 16.30, soprattutto all’ingresso del settore ospiti e in piazza Romagnosi, dove gruppi di tifosi hanno cercato il confronto fisico tra loro.
Una vettura ha preso fuoco dopo essere stata colpita da uno dei razzi lanciati durante gli scontri, costringendo l’intervento dei vigili del fuoco e di ambulanze.
Dopo circa un’ora, la situazione è tornata sotto controllo, ma i tentativi di scontri si sono spostati all’interno dello stadio, mantenendo alta la tensione tra i tifosi.
Gli interventi delle forze dell’ordine hanno evitato che i conflitti degenerassero ulteriormente, ma restano indagini per identificare i responsabili dei disordini.
Le autorità locali hanno lanciato un appello alla civiltà e al rispetto delle regole, invitando i tifosi a evitare comportamenti violenti e a collaborare con la polizia per garantire la sicurezza della partita.


