
Torniamo a parlare del meteo di Natale, un tema che sta attirando grande attenzione perché, come confermato ormai da giorni, l’inverno è pronto a mostrarsi nella sua versione più classica, fatta di freddo, maltempo e anche neve. A delineare lo scenario è il colonnello Mario Giuliacci, che aveva anticipato queste condizioni con largo anticipo e che ora trova ulteriori conferme nei modelli previsionali.
Secondo Giuliacci, la neve sarà una delle grandi protagoniste delle festività e arriverà in due fasi distinte. La prima è attesa tra martedì e mercoledì, quando le nevicate interesseranno soprattutto le Alpi centro-occidentali, con fiocchi oltre i 1000 metri di quota. Si tratterà di un primo segnale dell’inverno più intenso.
La seconda fase, decisamente più importante, è prevista tra domenica 21 e mercoledì 24 dicembre, alla vigilia di Natale. In questo periodo le Alpi saranno interessate da nevicate più diffuse e abbondanti, con la quota neve in calo fino a 800-1000 metri, creando condizioni ideali per un Natale dal sapore pienamente invernale.

Anche l’Appennino non resterà escluso. Secondo le previsioni, qualche fiocco di neve potrà cadere lungo tutta la dorsale, da nord a sud, anche se a quote più elevate, comprese tra i 1300 e i 1500 metri, soprattutto durante le fasi più perturbate.
Sul fronte delle temperature, il freddo è già una realtà soprattutto al Centro-Nord, dove le minime restano stabilmente sotto i 5 gradi. Tuttavia, l’irruzione fredda più incisiva è attesa tra il 23 e il 25 dicembre, quando il calo termico si estenderà anche al Sud.
Il giorno di Natale potrebbe quindi essere caratterizzato da temperature sensibilmente inferiori alla media stagionale su gran parte della Penisola, regalando un’atmosfera decisamente più invernale rispetto agli ultimi anni, spesso segnati da condizioni più miti.

Non mancheranno nemmeno le piogge. Una prima fase perturbata è confermata attorno a martedì 16, con precipitazioni diffuse su quasi tutta l’Italia, ad eccezione delle zone del medio-basso Adriatico. Nella giornata successiva i fenomeni tenderanno a concentrarsi sul Nord-Est e sulle regioni tirreniche.
Una seconda fase di maltempo, più estesa e insistente, è invece prevista tra il 20 e il 24 dicembre. In particolare, tra il 21 e il 24 pioverà un po’ ovunque, con fenomeni più abbondanti sulle regioni tirreniche di nord-ovest.
In sintesi, le festività natalizie si preannunciano all’insegna di un tempo tipicamente invernale, con freddo, neve in montagna e piogge diffuse a tratti. Uno scenario che conferma pienamente la linea previsionale tracciata da Mario Giuliacci, sempre più convincente con l’avvicinarsi del Natale.


