Vai al contenuto

“Lo abbiamo trovato così”. Era scomparso da un mese: tragico annuncio, la famiglia in lacrime

Pubblicato: 18/12/2025 18:55

Un tragico ritrovamento ha segnato la fine delle ricerche di Aryan Sharma, lo studente ventenne scomparso da oltre quattro settimane nel Leicestershire, nel Regno Unito. Durante le operazioni di ricerca, la polizia ha infatti rinvenuto un cadavere in un corso d’acqua nei pressi di Loughborough.

Aryan Sharma, studente universitario di robotica, era scomparso nelle prime ore del 22 novembre, dopo essere stato ripreso in modo insolito dalle telecamere di sorveglianza mentre correva lungo una strada trafficata alla periferia della città.

Le ultime immagini lo mostrano su Meadow Lane intorno alle 00:30, mentre si allontanava dal centro abitato. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane aveva lasciato il suo alloggio universitario nella zona di Woodgate circa tre ore prima, intorno alle 21:30.

Dopo giorni di appelli e ricerche senza esito, nella serata di domenica 14 dicembre è arrivata la segnalazione di un corpo avvistato nel fiume Soar, nella zona di Normanton-on-Soar. Sul posto sono stati immediatamente dispiegati agenti specializzati.

Alla vasta operazione hanno preso parte il Tactical Support Team (TST) e il National Police Air Service (NPAS), con il supporto di unità aeree e squadre fluviali. Al termine delle perquisizioni, è stato recuperato un corpo.

In una nota ufficiale, la polizia del Leicestershire ha confermato il ritrovamento, precisando che l’identificazione formale non è ancora avvenuta, ma che si ritiene con elevata probabilità che il corpo appartenga ad Aryan Sharma.

“Dopo estese ricerche — si legge nella dichiarazione — è stato rinvenuto un corpo. Gli ufficiali specializzati stanno continuando a fornire supporto alla famiglia, che ha chiesto il rispetto della propria privacy in questo momento di dolore”.

Già nei giorni precedenti, gli investigatori avevano ricostruito i movimenti dello studente, invitando la popolazione a fornire testimonianze, riprese dashcam o immagini di videosorveglianza utili a chiarire cosa fosse accaduto dopo il suo ultimo avvistamento.

La famiglia di Aryan, definendosi “devastata”, aveva lanciato numerosi appelli pubblici chiedendo solo di poterlo ritrovare sano e salvo. Ora sarà il coroner a stabilire ufficialmente le cause della morte, mentre resta profondo il cordoglio per una vicenda che ha scosso l’intera comunità locale.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure