
La Procura di Novara ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio in relazione alla morte di Dario Cipullo, il 16enne trovato senza vita nel canale Cavour, ad Agognate, in provincia di Novara, dopo una serata trascorsa con amici.
In un primo momento il procedimento era stato iscritto come atti relativi, senza ipotesi di reato, con il solo obiettivo di raccogliere informazioni utili alla ricostruzione dei fatti. Successivamente, però, la qualificazione giuridica è cambiata per consentire ulteriori attività investigative.
Come ha spiegato il procuratore Giuseppe Ferrando, si tratta di un «passaggio tecnico necessario» che permette alla magistratura di procedere con sequestri e accertamenti, pur «in assenza di elementi che facciano pensare a questa possibilità». L’indagine è al momento contro ignoti.

Gli inquirenti hanno disposto il sequestro del cellulare del ragazzo, che verrà analizzato per ricostruire contatti, messaggi e orari della notte in cui Dario non è rientrato a casa, dopo la festa di Natale con la squadra di rugby.
Tra gli oggetti acquisiti figurano anche i vestiti che il giovane indossava al momento del ritrovamento. Gli accertamenti serviranno a verificare l’eventuale presenza di tracce che possano indicare il coinvolgimento di terze persone.
Dai primi rilievi e da una ispezione esterna del corpo, non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. Gli investigatori hanno rilevato soltanto la presenza di erba e terriccio tra le mani del ragazzo, elemento compatibile con un tentativo di non scivolare.
Alla luce di questi elementi, l’ipotesi più accreditata resta al momento quella di una caduta accidentale in acqua, avvenuta mentre il giovane stava rientrando a piedi dopo la serata con gli amici.
Nel pomeriggio del 23 dicembre, la dirigente della medicina legale dell’Asl di Novara, Chiara Pasello, eseguirà l’autopsia sul corpo di Dario, un passaggio fondamentale per chiarire le cause del decesso.
Nei prossimi giorni la pubblico ministero Alessia Careri ascolterà gli amici e le persone che hanno visto il sedicenne nelle ore precedenti la scomparsa, mentre una consulenza tecnica sul telefono cercherà di fare luce sugli ultimi momenti della notte.


