
L’oscurità del mattino non è mai svanita del tutto, soffocata da una coltre di nubi pesanti che hanno trasformato l’alba in un crepuscolo perenne. Il rumore ritmico dei tergicristalli, impegnati in una lotta vana contro la pioggia battente, è stato per molti l’unico compagno di viaggio in una giornata dove l’asfalto sembrava aver perso ogni capacità di trattenere il peso del metallo. Tra il vapore dei respiri e il freddo che filtrava dalle portiere, il confine tra un tragitto abituale e il disastro si è assottigliato fino a spezzarsi. In pochi istanti, il silenzio dell’abitacolo è stato squarciato dal grido stridente delle lamiere che si piegano e dal rumore sordo del vetro che va in frantumi, lasciando spazio solo al lampeggiante blu dei soccorsi che fendevano la nebbia.
Cronaca del primo ribaltamento a Pratola Serra
La giornata del 2 gennaio 2026 resterà impressa nella memoria degli automobilisti irpini come una delle più complicate degli ultimi tempi a causa di una serie di sinistri che hanno funestato la viabilità locale. Il maltempo ha investito con forza l’intera provincia di Avellino fin dalle prime ore del mattino portando piogge battenti e un sensibile calo termico che ha reso l’asfalto particolarmente insidioso. In questo scenario di estrema fragilità climatica si sono verificati tre distinti incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento massiccio delle squadre di soccorso e delle forze dell’ordine impegnate a gestire situazioni di criticità sia sulle arterie urbane che sulla rete autostradale.
Il bollettino delle emergenze ha iniziato a compilarsi già intorno alle ore 9 del mattino quando la situazione è precipitata in via Nazionale delle Puglie nel territorio di Pratola Serra. In questa zona una donna ha perso il controllo della propria vettura che per ragioni ancora oggetto di approfondimento da parte degli inquirenti si è completamente ribaltata sulla carreggiata. L’impatto è stato talmente violento da deformare le lamiere del veicolo impedendo alla conducente di uscire autonomamente dall’abitacolo. I Vigili del Fuoco di Avellino sono dovuti intervenire con estrema rapidità utilizzando cesoie e divaricatori per estrarre la donna dalle lamiere accartocciate e consegnarla nelle mani dei sanitari del 118 che l’hanno stabilizzata sul posto prima del trasferimento in ospedale.
Momenti di paura lungo la rete autostradale
La sequenza di eventi negativi è proseguita verso mezzogiorno quando l’allarme è scattato lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa in direzione Bari. All’altezza del chilometro 55 si è consumato un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche poiché coinvolgeva anche dei minori. Un’autovettura con a bordo una donna e due bambine si è capovolta su un fianco finendo la sua corsa in una posizione di estremo pericolo rispetto al flusso veicolare autostradale. Anche in questa circostanza la prontezza dei soccorritori è stata fondamentale per garantire l’incolumità dei passeggeri. Le squadre dei pompieri hanno lavorato con estrema cautela per liberare le due piccole e la donna affidandole immediatamente alle cure del personale medico per accertare che non avessero riportato traumi interni gravi.
Scontro frontale e detriti a Venticano
L’incidente più complesso dal punto di vista della dinamica e dei danni ai mezzi coinvolti si è però verificato intorno alle ore 14 nel comune di Venticano. Lungo la Strada Statale 7 nei pressi della località Castel Del Lago si è verificato un violento scontro tra un’automobile e un furgone che trasportava prodotti ortofrutticoli. L’impatto ha causato la distruzione delle parti anteriori dei veicoli e la dispersione del carico sulla sede stradale rendendo necessario il blocco temporaneo della circolazione. Il conducente dell’auto è stato quello che ha riportato le conseguenze fisiche più evidenti venendo trasportato d’urgenza presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. I carabinieri hanno effettuato i rilievi per stabilire se l’asfalto reso viscido dalla pioggia incessante sia stata la causa primaria della perdita di aderenza di uno dei due mezzi.


