
La terribile tragedia che ha colpito la località sciistica di Crans-Montana durante i festeggiamenti per il nuovo anno continua a tenere l’Italia con il fiato sospeso. Tra le prime persone identificate tra i morti del devastante incendio scoppiato nel locale Le Constellation, emerge con forza il nome di Achille Osvaldo Giovanni Barosi. Il giovane si trovava nella rinomata stazione turistica svizzera per trascorrere le vacanze insieme alla sua famiglia, che possiede una casa nella zona e frequenta regolarmente la località.
La notizia della sua scomparsa ha generato un’ondata di solidarietà sui social network. La situazione rimane estremamente critica e le autorità locali stanno lavorando senza sosta per identificare tutte le persone coinvolte nel rogo che ha trasformato una notte di festa in un vero e proprio incubo collettivo.
La dinamica dell’ultimo avvistamento
Le ultime notizie certe riguardanti il capodanno di Achille risalgono alle ore 1:30 della notte del primo gennaio. Secondo quanto riferito dal cugino del giovane, Edoardo Sparacino, il ragazzo era inizialmente uscito dal locale insieme al suo gruppo di amici. Tuttavia, proprio in quegli istanti fatidici, Achille avrebbe deciso di rientrare all’interno della struttura per recuperare la sua giacca e il suo telefono cellulare. È stato esattamente in quel frangente temporale che si è verificata la violenta esplosione che ha poi alimentato l’incendio. Da quel momento si sono perse completamente le tracce del ragazzo e nessuno dei suoi conoscenti è più riuscito a stabilire un contatto con lui. Il racconto dei testimoni oculari evidenzia come la decisione di tornare indietro per un oggetto personale sia stata purtroppo determinante nel coinvolgimento di Achille nel disastro che ha sconvolto la Svizzera.
Il dolore e l’attesa della famiglia
In questo momento di angoscia profonda, i genitori di Achille si trovano a Crans-Montana. Nelle ultime ore sono stati raggiunti anche dal nonno e dalla zia del ragazzo, che hanno portato con loro persino il cane di Achille. Achille viene descritto come un giovane di talento, studente presso il liceo artistico alle Orsoline, con una grande passione per il disegno. Tra le persone ancora disperse figura anche una sua cara amica, la coetanea Chiara Costanzo, confermando come questa tragedia abbia colpito duramente un intero gruppo di ragazzi legati tra loro da profondi vincoli di amicizia. Le istituzioni italiane, tra cui il ministro Tajani e il presidente del Senato La Russa, hanno espresso la loro vicinanza alle famiglie, mentre si attendono aggiornamenti ufficiali dalle autorità elvetiche sulla sorte degli italiani ancora formalmente dispersi.


