
È stato liberato oggi in Venezuela Antonio Gerardo (Nino) Buzzetta Pacheco, cittadino italo-venezuelano detenuto come prigioniero politico dal 30 settembre 2024. La notizia, priva al momento di conferme governative, è stata diffusa da Gonzalo Himiob, vicepresidente dell’ong Foro Penal, ed è stata rilanciata da diversi media internazionali.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione, la liberazione di Buzzetta Pacheco rientrerebbe nell’ultima tranche di provvedimenti di scarcerazione adottati dalle autorità venezuelane. In parallelo, non emergono invece novità sull’operatore umanitario italiano Alberto Trentini, per il quale non risultano al momento riscontri di rilascio.
La conferma di Foro Penal
Foro Penal ha confermato l’uscita dal carcere di Buzzetta Pacheco attraverso i propri canali, precisando che l’informazione si basa su verifiche dirette e su contatti con l’entourage legale e familiare del detenuto. Come già avvenuto in altri casi recenti, non sono state diffuse liste ufficiali da parte delle autorità venezuelane, rendendo necessario un controllo caso per caso.
L’ong sottolinea che le scarcerazioni comunicate finora rappresentano un segnale, ma ancora parziale, rispetto alla dimensione complessiva del fenomeno dei detenuti politici nel Paese.
🇻🇪🚨| ÚLTIMA HORA: Trump ordena abrir las cárceles y librar a los Rossi políticos de la tiranía chavista. Antonio Gerardo Buzzetta Pacheco, ciudadano ítalo venezolano arbitrariamente detenido desde el 2024 acaba de ser excarcelado, gracias a las órdenes de Donald Trump. 🇺🇸👏🏼 pic.twitter.com/9riAQtWzG5
— Eduardo Menoni (@eduardomenoni) January 10, 2026
Chi è Antonio Gerardo (Nino) Buzzetta Pacheco
Antonio Gerardo “Nino” Buzzetta Pacheco è un cittadino italo-venezuelano arrestato il 30 settembre 2024 e inserito dalle organizzazioni per i diritti umani tra i detenuti politici. La sua detenzione è stata denunciata come arbitraria, in un contesto caratterizzato da arresti di oppositori, attivisti e cittadini con doppia nazionalità.
Il suo caso aveva attirato attenzione anche per la cittadinanza italiana, sollevando interrogativi sul rispetto delle garanzie procedurali e delle tutele consolari. Durante i mesi di detenzione, il suo nome è comparso nei report periodici di Foro Penal sullo stato dei prigionieri politici in Venezuela.
Il quadro dei detenuti politici e il ruolo di Foro Penal
Secondo i dati aggiornati di Foro Penal, in Venezuela risultano attualmente 808 detenuti politici, tra cui 86 cittadini stranieri. Le 12 liberazioni comunicate nelle ultime settimane collocano quindi l’uscita di Buzzetta Pacheco all’interno di un perimetro ancora molto limitato.
Foro Penal è una rete indipendente di avvocati che presta assistenza pro bono a persone detenute in modo arbitrario ed è considerata la principale fonte di monitoraggio su arresti, rilasci e condizioni di detenzione nel Paese. L’associazione aggiorna pubblicamente i numeri, precisando che la propria metodologia si basa su segnalazioni documentate, atti giudiziari e riscontri diretti con famiglie e difensori legali.
Il divario tra il numero complessivo dei detenuti politici e quello delle scarcerazioni continua ad alimentare richieste di maggiore trasparenza, oltre alla domanda di criteri chiari nella selezione delle persone da rilasciare. La presenza di decine di stranieri evidenzia inoltre una dimensione internazionale della crisi detentiva venezuelana, che resta al centro dell’attenzione delle organizzazioni per i diritti umani e dei governi coinvolti.


