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Melbourne: Sinner fuori a sorpresa. Cosa è successo con un dilettante

Pubblicato: 14/01/2026 15:44

A leggere il risultato, sembra una di quelle notizie destinate a far sobbalzare sulla sedia. Jannik Sinner eliminato da un dilettante alla vigilia dell’Australian Open. In realtà, il contesto spiega tutto, e rende la storia più curiosa che clamorosa.

È successo al “Million Dollar One Point Slam”, torneo-esibizione andato in scena alla Rod Laver Arena di Melbourne: un evento spettacolare, volutamente fuori dagli schemi, con tabellone a eliminazione diretta, match decisi dalla vittoria di un solo punto e un premio finale da un milione di dollari australiani.

Un solo servizio, una rete di troppo

Sinner, numero 2 del mondo, era entrato in scena con lo spirito giusto, superando Pablo Carreno con uno scambio di grande qualità. Poi il secondo turno, e l’episodio che accende la serata. Contro il dilettante australiano Jordan Smith, all’azzurro in quanto professionista spettava un solo servizio. La palla finisce in rete. Fine della corsa.

Un dettaglio regolamentare, una frazione di secondo, e il torneo di Sinner si chiude lì. Nessun dramma, nessuna lettura allarmistica: solo la logica, spietata e divertita, di un’esibizione pensata per sorprendere.

Il sogno di Smith e l’eliminazione di Alcaraz

Da quell’errore nasce il cammino inatteso di Jordan Smith, che da perfetto sconosciuto al grande pubblico si prende la scena. Batte la numero 4 del mondo Amanda Anisimova, poi Pedro Martinez e infine Joanna Garland, numero 117 del ranking WTA, conquistando il titolo e il montepremi davanti al pubblico di casa.

Non è andata molto meglio a Carlos Alcaraz. Il numero 1 del mondo si ferma agli ottavi, tradito da una palla corta finita in rete contro Maria Sakkari. Lui stesso la prende con ironia: «Oggi la mia arma migliore non ha funzionato», scherza a fine match.

Esibizione, spettacolo e testa allo Slam

Il senso dell’evento è tutto qui. Nessun valore agonistico, nessun riflesso sullo stato di forma reale dei campioni, ma spettacolo, leggerezza e un antipasto mediatico prima dell’Australian Open. Sinner esce, Alcaraz pure, ma entrambi se ne vanno senza grossi rimpianti.

A Melbourne, il tennis vero deve ancora cominciare. Qui, per una sera, è bastato un solo punto per riscrivere la storia. Anche solo per gioco.

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Ultimo Aggiornamento: 14/01/2026 16:07

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