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“Era lì, nel barattolo”. Orrore nel supermercato italiano: una scena da voltastomaco

Pubblicato: 13/02/2026 10:35

Brutta sorpresa per un cliente di un supermercato in provincia di Bari, che ha trovato una blatta all’interno di un barattolo di funghi trifolati. L’insetto era all’interno di una confezione sigillata del brand Baresa, acquistata nel supermercato Lidl di Mola di Bari. La scoperta ha immediatamente suscitato indignazione e preoccupazione.

A raccontare l’episodio è stato il Corriere del Mezzogiorno, che ha pubblicato anche le immagini del barattolo incriminato e dello scontrino di acquisto. La notizia ha attirato l’attenzione dei media locali e dei consumatori, sollevando dubbi sulla sicurezza alimentare del prodotto.

Il cliente ha prontamente sporto denuncia ai Nas, le forze speciali dell’Arma dei Carabinieri competenti per i controlli sulla sicurezza alimentare. Le autorità stanno indagando per accertare le cause dell’anomalia e verificare eventuali responsabilità lungo la filiera.

Al momento, sul sito del Ministero della Salute non risultano richiami o segnalazioni relative allo stesso prodotto o lotto di funghi trifolati. La situazione resta comunque sotto stretta osservazione, in attesa dei risultati delle verifiche ufficiali.

Lidl Italia ha diffuso una nota ufficiale per rassicurare i clienti e chiarire le azioni intraprese. La catena conferma di aver contattato il fornitore, che si è reso disponibile a interfacciarsi direttamente con il cliente per approfondire quanto accaduto.

Secondo le prime analisi, l’episodio sembrerebbe difficilmente riconducibile alle fasi di produzione e confezionamento del prodotto. Piuttosto, potrebbe essere imputabile a fasi successive alla distribuzione o a contaminazioni esterne avvenute durante l’uso del barattolo.

Non risultano al momento altre segnalazioni relative allo stesso lotto o allo stesso stabilimento produttivo, ma Lidl Italia ha deciso di agire in via precauzionale. L’intero lotto di funghetti trifolati è stato ritirato dalla vendita per garantire la massima sicurezza dei clienti.

L’azienda ha inoltre comunicato che saranno eseguite ulteriori verifiche per approfondire l’accaduto e stabilire con certezza la dinamica dell’episodio. L’obiettivo è tutelare i consumatori e prevenire il ripetersi di simili incidenti.

L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti e i clienti della zona, molti dei quali hanno condiviso commenti e immagini sui social network, sollevando il dibattito sulla sicurezza alimentare e sull’importanza dei controlli lungo tutta la filiera dei prodotti confezionati.

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