
Un grave episodio di incidente stradale a Caprino Bergamasco si è verificato nel tardo pomeriggio del 12 febbraio, quando un ragazzino di 12 anni investito sulle strisce pedonali è rimasto ferito in modo gravissimo. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale e si trova attualmente ricoverato in condizioni critiche.
L’allarme è scattato intorno alle 17:00 nel comune di Caprino Bergamasco, in provincia di Bergamo. Secondo le prime ricostruzioni, il 12enne stava attraversando regolarmente sulle strisce pedonali quando è stato travolto da un’automobile in transito.
L’impatto è stato particolarmente violento. Dopo l’urto, il ragazzo sarebbe stato sbalzato per circa cinque o sei metri sull’asfalto. Nella caduta avrebbe battuto la testa contro il parabrezza della vettura prima di finire a terra, riportando traumi gravissimi.
A investire il giovane sarebbe stata una Fiat Panda guidata da una donna. Le cause dell’investimento sulle strisce pedonali sono ancora in fase di accertamento e saranno le forze dell’ordine a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Secondo quanto comunicato da Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, i soccorsi sono stati attivati in codice rosso. La centrale operativa ha inviato sul posto due ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso, vista la gravità delle condizioni del minore.
L’incidente si è verificato all’altezza del civico 3 di via Don Luigi Locatelli. L’area è stata temporaneamente messa in sicurezza per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi necessari a chiarire ogni dettaglio della vicenda.
Una volta stabilizzato sul posto, il ragazzo è stato trasferito in elicottero all’ospedale Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, struttura di riferimento per le emergenze più gravi della provincia. Il trasporto è avvenuto in condizioni di massima urgenza.
Al momento il 12enne è ricoverato in gravissime condizioni. I medici stanno monitorando costantemente il quadro clinico, che resta estremamente delicato. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle lesioni riportate.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale in provincia di Bergamo e sulla tutela dei pedoni, in particolare dei più giovani. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e ricostruire con esattezza quanto accaduto.


