
Momenti di tensione a Cortina d’Ampezzo durante le Olimpiadi invernali 2026. Un bagaglio abbandonato in strada ha fatto scattare l’allarme bomba nella nota località sciistica della provincia di Belluno, richiamando l’intervento di forze dell’ordine e artificieri.
L’allerta è partita quando alcuni passanti hanno notato una valigia lasciata incustodita accanto a una panchina nella zona pedonale del centro. La segnalazione ha subito fatto scattare le procedure di sicurezza previste per casi simili.
Immediata è stata l’evacuazione precauzionale dell’area e la chiusura delle strade limitrofe. La zona interessata è Corso Italia, cuore pulsante della cittadina, dove si trovano anche Casa Italia, sede del Coni durante le Olimpiadi, e diversi punti di interesse per eventi pubblici e privati.

Sul posto sono arrivati agenti di polizia, accompagnati da artificieri e cani anti esplosivo addestrati per individuare eventuali ordigni. La presenza delle unità speciali ha subito attirato l’attenzione di curiosi e turisti, che hanno osservato la scena da una distanza di sicurezza.
Fortunatamente, i momenti di tensione si sono presto placati: gli animali non hanno mostrato segni di nervosismo, segnale rassicurante per gli artificieri. La valigia è stata quindi aperta con cautela.
All’interno non c’era alcun ordigno, ma solo un bagaglio dimenticato, liberando l’area dall’allarme e permettendo il ritorno alla normalità. La gestione dell’intervento è stata rapida e coordinata, evitando complicazioni in una giornata particolarmente affollata.
In meno di mezz’ora le strade sono state riaperte e la zona pedonale di Corso Italia è tornata ad accogliere turisti, atleti e residenti senza ulteriori problemi.
L’episodio sottolinea però l’importanza delle procedure di sicurezza durante eventi di portata mondiale come le Olimpiadi invernali, dove la presenza di folla e media richiede massima attenzione.
Nonostante la breve paura, Cortina ha mostrato ancora una volta la sua capacità di reagire con prontezza: ciò che poteva diventare un’emergenza è stato gestito senza conseguenze, tra professionalità delle forze dell’ordine e collaborazione dei cittadini.


