
Lutto nel mondo del calcio e delle forze dell’ordine. Christian Jidayi, ex calciatore professionista, è stato trovato senza vita nella Pineta di Lido Adriano, in provincia di Ravenna, nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 febbraio. Al momento del decesso, Jidayi stava svolgendo il suo turno di servizio come agente della Polizia Provinciale di Ravenna, incarico che ricopriva da diversi anni con dedizione.
Le cause della morte non sono ancora chiare. I Carabinieri stanno continuando le indagini per chiarire le circostanze del tragico evento, avvenuto mentre l’ex atleta era in servizio. La notizia ha gettato nello sconforto sia il mondo sportivo sia quello istituzionale, per la perdita di un uomo noto per il suo impegno sia in campo sia fuori.
La carriera calcistica di Jidayi
Jidayi aveva mosso i primi passi nel Cesena Calcio, esordendo in prima squadra dopo aver giocato nelle giovanili. Successivamente ha militato per circa dieci anni tra Serie B, Serie C e Lega Pro, indossando le maglie di diverse squadre tra cui Bellaria-Igea Marina, Mantova, Bassano, Novara, Lecco e Saint-Christophe Vallée d’Aoste. Le ultime stagioni le aveva giocate con il Forlì, prima di concludere la carriera calcistica alla Pro Patria nella stagione 2015-2016 a Busto Arsizio.
Dopo il ritiro dal calcio, aveva scelto di intraprendere la carriera nella Polizia Provinciale, dedicandosi al servizio della comunità con lo stesso impegno che aveva mostrato sul campo. Christian Jidayi avrebbe compiuto 39 anni tra poche settimane, ma la tragedia ha stroncato prematuramente la sua vita, lasciando un vuoto profondo tra chi lo conosceva e lo stimava.
Le autorità locali proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio sulla sua morte, mentre colleghi e appassionati di calcio ricordano con affetto la carriera e la persona di Jidayi.


