
Ascoli Piceno, 21 febbraio 2026 – Due persone, un uomo e una donna di apparente età compresa tra i 35 e i 40 anni, sono state trovate morte all’interno di una tenda nei pressi del cimitero civico, nel quartiere di Borgo Solestà. Il ritrovamento è avvenuto a poche centinaia di metri dall’ingresso del camposanto, in un’area in declivio che affaccia sul fiume Tronto, dove da tempo trovano riparo alcuni senzatetto.
La tragedia si è consumata in una zona periferica della città, lungo la principale via di accesso al cimitero. Proprio in quel tratto, tra vegetazione e argini del fiume, sorgono dimore di fortuna utilizzate da persone senza fissa dimora per trascorrere la notte.
A dare l’allarme è stato un altro senzatetto che vive nella stessa area. L’uomo, non vedendo movimenti all’interno della tenda, si è avvicinato e ha scoperto i due corpi privi di vita, allertando immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118, i vigili del fuoco, gli agenti della Questura e i carabinieri. L’intera zona è stata transennata e interdetta al transito per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l’area.

I primi accertamenti eseguiti dal medico legale avrebbero escluso segni evidenti di morte violenta. I corpi dell’uomo e della donna sono stati rinvenuti all’interno della tenda, allestita sul greto del fiume Tronto, in condizioni che non farebbero pensare, almeno in questa fase iniziale, a un’aggressione.
L’ipotesi al momento più accreditata è quella di un decesso causato dalle esalazioni di una stufetta di fortuna trovata all’interno del riparo. Un’intossicazione accidentale, forse dovuta al monossido di carbonio, potrebbe aver provocato la morte della coppia durante la notte.
All’interno della tenda è stato trovato vivo anche il cane che viveva con loro. L’animale avrebbe vegliato i due per diverse ore prima dell’arrivo dei soccorritori, rimanendo accanto ai corpi senza allontanarsi.
Non si esclude, tuttavia, un’altra pista investigativa legata a possibili problemi di salute che i due avrebbero avuto in passato. Saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire con precisione le cause del decesso.
I corpi saranno trasferiti all’obitorio dell’Ospedale Mazzoni, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia. Le indagini sono affidate alla squadra mobile, con il supporto del reparto scientifico della Questura di Ascoli Piceno, sotto il coordinamento del magistrato di turno.


